Charles Leclerc - Foto: Ferrari.

È arrivato il momento di approfondire la conoscenza di Charles Leclerc, attuale pilota dell’Alfa Romeo Sauber F1 team, che l’anno prossimo (2019) guiderà per la Scuderia Ferrari. Una cosa è certa: di talento ne ha, lo abbiamo appurato in questa sua prima stagione in F1 ma si spera che possa confermare ed incrementare quanto di buono visto finora anche il prossimo anno.

Padre

Autentica figura chiave della vita di Charles Leclerc è stato senza alcun dubbio il padre Hervé Leclerc, deceduto il 20 giugno 2017, a 54 anni, a causa di una grave malattia. Fu pilota di Formula 3 negli anni 80. È stato un industriale monegasco che portò Charles, quando aveva 4 anni, sul circuito di kart di un amico, Pierre Bianchi, a Brignoles (Var). Pierre è il padre di Jules che tutti voi avrete ben presente, presumo.
Il padre seguiva molto da vicino la carriera di Charles; successivamente questo ruolo è stato ed è ricoperto dal manager Nicolas Todt.

Ferrari

L’11 settembre 2018, la Scuderia Ferrari ha annunciato di aver ingaggiato Charles Leclerc per la stagione 2019 di Formula 1, come sostituto di Kimi Räikkönen in uscita verso la Sauber. Charles correrà al fianco di un 4 volte campione del mondo quale è Seb Vettel ed il monegasco sarà, a mio avviso, un grande stimolo per il tedesco (sempre che gli daranno lo stesso trattamento, ben inteso).

Charles Leclerc e Marcus Ericsson con il koala. Foto: Alfa Romeo Sauber F1 Team.

Famiglia

Charles ha 2 fratelli di cui uno, Arthur, è attualmente un pilota che corre nella Formula 4 francese.

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Età, Biografia e Sito ufficiale

Charles è nato il 16 ottobre 1997 a Monaco. L’amicizia con Jules Bianchi, come ho già anticipato sopra, era forte, e cominciata molti anni fa sul kartodromo di Pierre Bianchi. La prima stagione di Charles nel mondo dei kart fu nel 2005 con l’impegno nel campionato regionale e poi dopo tanti trofei e campionati vinti nel corso degli anni, nel 2014, il giovane monegasco salì a bordo di una monoposto, gareggiando nella Formula Renault 2.0 ALPS.

Poi è stato un crescendo abbastanza rapido e Leclerc ha gareggiato nella Formula 3 europea e nel Grand Prix di Macao (2015), nella GP3 Series (2016, campione) e nella Formula 2 (2017, campione).

La Formula 1

Il grande sogno della F1 per Leclerc è cominciato a marzo 2016 quando è entrato nella Ferrari Driver Academy: contestualmente, è diventato pilota di sviluppo per la scuderia Haas e la Scuderia Ferrari. Prova, inoltre, la Ferrari F14 T ed ottiene la super licenza necessaria per correre. Nel 2017, ha partecipato a 4 sessioni di libere con la Sauber ed in occasione del GP del Brasile, Frédéric Vasseur, team principal della Sauber, ha ufficializzato che Leclerc sarebbe diventato pilota titolare Sauber nella stagione successiva (la conferma ufficiale è arrivata il 2 dicembre 2017).

Sauber: 2018

Charles ha scelto il numero 16. Con la scuderia svizzera, il monegasco ha ottenuto 39 punti che gli valgono la 13esima piazza nel mondiale Piloti. Nel complesso la sua prima stagione in F1 è stata trionfale, avendo Charles dimostrato di essere molto veloce, costante e freddo.

Ferrari: 2019


La Ferrari annuncia l’ingaggio di Charles, l’11 settembre 2018: il monegasco sostituisce Kimi, in uscita verso la Sauber.

Leclerc deve inseguire in gara a Baku / Foto: Ferrari.

Al debutto in Australia, Charles conquista un quinto posto. Il giorno 30 marzo 2019, in Bahrain, Charles ha conquistato la prima pole della sua carriera in F1, dominando tutte e 3 le eliminatorie. È il secondo pilota più giovane della F1 ad aver conquistato una pole all’età di 21 anni e 165 giorni. Il giorno successivo, si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio in gara perché si è verificato un corto circuito interno ad una centralina di attuazione dell’iniezione motore. In sostanza, andava a 5 cilindri e così le due Mercedes lo hanno potuto superare. La buona sorte gli ha risparmiato l’ulteriore umiliazione della perdita del podio perché è entrata in scena la safety car negli ultimissimi giri.

Cina, Azerbaigian e Spagna gli regalano tutte un quinto posto ma dopo essere andato a punti nei primi 5 gp, nella gara di casa, a Monte Carlo, è costretto al ritiro a causa del contatto con Hülkenberg. Il monegasco stava costruendo la sua rimonta dopo essere partito dal 15esimo posto dopo il pastrocchio commesso in qualifica, dovuto ad una errata valutazione del muretto.

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