Doppietta Ferrari a Singapore - Foto: Ferrari

Sebastian Vettel ha vinto il GP Singapore 2019 dopo essere scattato dalla terza posizione sulla griglia. Il pilota tedesco ha superato durante la sosta ai box (undercut) il compagno di scuderia, Charles Leclerc, che ha chiuso in seconda posizione.

Il monegasco, autore delle ultime tre pole position e vincitore degli ultimi due GP, ha dovuto ingollare il successo di Vettel. Max Verstappen ha conquistato il terzo gradino del podio.

Nel complesso, la gara è stata piatta e poco combattuta. Fa notizia soprattutto oggi lo stato di forma piuttosto opaco dimostrato dalla Mercedes che esce ridimensionata da questo GP cittadino.

Lewis Hamilton e Valtteri Bottas hanno chiuso in quarta e quinta posizione mentre la top 10 è conclusa dai vari Albon, Norris, Gasly, Hülkenberg e Giovinazzi.

Protagonista di giornata, prevedibilmente, è stata la safety car, entrata per ben 3 volte in pista. Il primo ingresso è stato causato dal pecoreccio contatto tra Grosjean e Russell, il secondo da Pérez ed il terzo da Kimi e Kvyat. L’ex ferrarista, nel contatto, ha visto la sospensione anteriore sinistra della sua Alfa Romeo, distrutta.

Passo alle conclusioni: la Ferrari ha fatto un altro capolavoro, portando a casa una doppietta profumata di orchidea selvaggia. La squadra ha lavorato bene e adesso i risultati si vedono, eccome se si vedono, anche su un circuito dove il Cavallino avrebbe dovuto faticare. Insomma, in ottica 2020, i tifosi rossi possono rasserenarsi.

Classiche mondiali

Lewis Hamilton, sempre in orbita, ha il mondiale Piloti assicurato salvo eventi catastrofici. Il britannico guida la classifica con 296 punti. La posizione di Bottas, secondo a 231, è contendibile senza alcun dubbio: dietro il finlandese, ci sono, e tutti agguerriti, i vari Leclerc (200), Verstappen (200) e Vettel (194).

Nel Costruttori, inarrivabile la Mercedes a quota 527 ma è comunque molto salda la posizione della Ferrari (394 p.ti) dopo le scorpacciate degli ultimi GP. La Red Bull, terza con 289 punti, precede la McLaren (89) e le altre 6 scuderie.

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