Hamilton ha alzato il muro contro Max e gli altri a Monaco - Foto: Mercedes AMG Petronas Motorsport.

Lewis Hamilton ha vinto oggi a Monte Carlo il 77esimo successo in carriera in Formula 1: una vittoria netta ma sicuramente sudata, considerando il fatto che il pilota britannico ha dovuto difendere la prima posizione per quasi tutto il gp dagli attacchi di Max Verstappen.

Indubbiamente, avere Verstappen attaccato al posteriore non è mai molto rassicurante (è come avere un gatto attaccato ai…): l’olandese avrebbe potuto sicuramente superare il britannico, in crisi di gomme negli ultimi giri. Ma a Monte Carlo è quasi impossibile superare e la Mercedes è comunque la monoposto più forte…

Verstappen è poi scivolato fuori dal podio a causa della sanzione rimediata (5 secondi da aggiungere al suo tempo finale di gara) per quel pastrocchio commesso nella ripartenza dopo la sua sosta al box, ai danni di Valtteri Bottas.

Sebastian Vettel ha chiuso al secondo posto una gara che per lui potrebbe rappresentare anche una sorta di rilancio. Rilancio per lui e per la stessa Scuderia.

Un vero peccato per Charles Leclerc la cui gara, nata zoppa dopo il pastrocchio del sabato inaudito, è finita dopo il contatto con Nico Hülkenberg. Fino a quel momento, il Tigrotto aveva emozionato. Ha osato e rischiato nel costruire la sua rimonta e solo chi osa, rischia di sbagliare.

Dopo la quinta piazza di Gasly, il miglior pilota delle scuderie di seconda fascia è Carlos Sainz che ha preceduto i vari Kvyat, Albon, Ricciardo e Grosjean.

Cronaca della gara

Partenza: Nessun problema, nessun contatto. Ricciardo brucia Magnussen. Leclerc ha recuperato una posizione ed è 14esimo. Male Kvyat che ha perso due posizioni. Verstappen ha tentato di superare Bottas a Santa Devota.

2/78: Leclerc ha infilato al tornantino Lando Norris, prendendosi la P13.
5/78: I primi 4 piloti hanno prevedibilmente un altro passo rispetto a Ricciardo, più lento di circa 2.5 secondi al giro.
8/78: Sorpasso mostruoso di Leclerc su Grosjean che via radio lo ha definito Kamikaze.
9/78: Leclerc ha tentato lo stesso sorpasso su una Renault allo stesso punto ma c’è stato un contatto. Posteriore destra forata ma soprattutto fondo della vettura rovinato.
12/78: Safety car e cambio gomme per tutti. Verstappen ha avuto un contatto con Bottas alla ripartenza sulla corsia dei box. L’olandese è passibile di penalità, secondo me. La W10 di Bottas ha perso qualche pezzo.
15/78: La gara riparte.
16/78: Contatto tra Kubica ed l’Alfa Romeo di Giovinazzi: tutti in testacoda.
17/78: Leclerc rientra e monta le gomme rosse: ma il monegasco si è ritirato dopo poco.
23/78: 5 secondi di penalità (unsafe release) per Verstappen da sommare al suo tempo finale.
26/78: 10 secondi di penalità per Giovinazzi.
28/78: Sainz comunica via radio che sta cominciando a piovere un po’.
30/78: Verstappen è incollato ad Hamilton.
34/78: Graining sull’anteriore sinistra di Hamilton e sull’anteriore destra di Vettel (unica monoposto con graining all’anteriore destra).
37/78: Verstappen continua a francobollare Ham ma superarlo è utopistico.
48/78: 5 secondi di penalità per Stroll per essersi avvantaggiato dopo un contatto con Kimi.
53/78: Gara noiosa, la pioggia annunciata ancora non arriva convintamente.
56/78: Hamilton continua a lamentarsi via radio dello stato delle gomme.
60/78: Hamilton palesemente tappa Verstappen.
62/78: Spostano le sedie dentro il garage Mercedes.
71/78: Verstappen taglia alle piscine, perde qualcosa ma poi torna subito sotto al britannico. Primi 4 piloti sono vicini.
76/78: Contatto Verstappen / Hamilton nella staccata in fondo al tunnel.
78/78: Vince Hamilton, secondo Verstappen che retrocede però in quarta posizione causa penalità. Vittoria dedicata a Niki Lauda. Sul podio anche Vettel e Bottas.

Mondiale Piloti 

Hamilton (137) guadagna qualche punto su Bottas (120) mentre Vettel (82) si prende la terza posizione, scavalcando Verstappen (78). Charles Leclerc resta inchiodato al quinto posto a quota 57 punti per colpa del ritiro odierno.

Mondiale Costruttori

Mercedes sempre più in orbita a quota 257 punti, inseguita dalla Ferrari (139) e dalla Red Bull (109). La McLaren consolida la sua quarta posizione (30) grazie all’ottima prestazione odierna di Sainz.

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