Hamilton in azione a Monaco - Foto: Mercedes AMG Petronas Motorsport.

Lewis Hamilton ha preso con assoluta autorevolezza la pole position del Gran Premio di Monaco 2019 di Formula 1. La Mercedes dimostra di avere il miglior pacchetto anche in questo fine-settimana e questa non è una novità.

Hamilton ha marcato il nuovo record del circuito (1:10.166), precedendo di soli 86 millesimi il compagno di box, Valtteri Bottas.

Lewis è un mostro perché ha preso la pole proprio all’ultimo quando ha smanettato sul volante nelle ultime curve, raschiando tutto quanto poteva raschiare dal fondo del barile, a pochi centimetri delle barriere.

Red Bull più in forma della Ferrari

Max Verstappen ha chiuso in terza piazza con un distacco di poco meno il mezzo secondo. Il pilota olandese sembrava persino in grado di lottare con le Mercedes, almeno nella Q1.

Quarta posizione, prevedibile, per la Ferrari, quella di Sebastian Vettel che ha vissuto una giornata un po’ pasticciata se consideriamo che il tedesco ha pizzicato le barriere per ben due volte. La prima in Q1 e la seconda in Q3, con la posteriore destra.

Amarezza e delusione Leclerc

Ma l’amarezza Ferrari è dovuta non tanto alla quarta piazza di Vettel ma piuttosto all’allucinante e dolorosissima esclusione di Charles Leclerc fin dalla Q1! Veramente clamoroso!

È andata così: dopo aver effettuato il suo ultimo giro veloce, il monegasco è rientrato al box ma dimenticandosi di effettuare la pesa della monoposto. I meccanici del Cavallino hanno spinto allora la monoposto di Charles sopra alle bilance.

I minuti sono passati e gli altri piloti si sono migliorati quasi tutti mentre Leclerc è rimasto al box, condannato ad una 16esima moscissima quanto inattesa posizione che domani lo obbligherà ad una rimonta molto difficile su una pista come quella di Monte Carlo.

Intervistato da Sky Sport Italia, il monegasco ha detto di aver chiesto al muretto “siete sicuri?“, aggiungendo poi una frase quasi sconvolgente: “Non ho avuto risposta.

Tornando alla top 10 finale, Gasly ha chiuso in quinta piazza ma potrebbe essere anche retrocesso per aver ostacolato Grosjean in Q2: in ogni caso, il francese paga sempre pegno rispetto a Max.

Completano la top 10 i vari Magnussen, Ricciardo, Kvyat, Sainz e Albon.

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