Il dominatore assoluto delle qualifiche a Sakhir 2019 / Foto: Ferrari

La Ferrari ha avuto modo di studiare bene a Maranello il guasto capitato sulla SF90 di Charles Leclerc nel Gran Premio del Bahrain di domenica scorsa.

Il responso, secondo quanto confermato dallo stesso Cavallino, parla chiaro: si sarebbe verificato “un corto circuito interno ad una centralina di attuazione dell’iniezione motore.

Il Cavallino ha precisato che “questo tipo di anomalia non si era mai presentata sulla componente in questione.

La buona notizia è che la Scuderia ha confermato che la power unit potrà essere utilizzata in Cina.

Charles era indubbiamente sulla buona strada per aggiudicarsi la sua prima vittoria in F1 in Bahrain prima che questo problemino ad un cilindro non lo abbia costretto a terminare la gara con 5 cilindri invece di 6. Il caso ha voluto poi che la safety car gli abbia permesso di salvare il terzo gradino del podio dal ritorno di Verstappen.

Vi ricordo infine che l’attesissimo Gran Premio della Cina 2019 si correrà domenica 14 aprile. L’anno scorso, Daniel Ricciardo su Red Bull vinse il GP, precedendo i due finlandesi Bottas e Räikkönen. Le Ferrari avevano dominato le qualifiche (pole per Vettel, di pochissimo davanti a Kimi, seconda fila per le Mercedes, lontane).

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