Red Bull Ring, Spielberg, Austria, 01-07-18. Fernando Alonso, McLaren MCL33 Renault, pit stop. Foto: McLaren.

Ieri Fernando Alonso, al volante della sua McLaren, ha chiuso il Gran Premio di Austria di F1 in ottava posizione, portando alla scuderia britannica 4 punti che comunque sono un pannicello caldo che non risolve i gravi problemi esistenti.

Il fatto curioso, o tragicomico, è che Alonso aveva montato in gara un ala anteriore con specifiche del… 2017. Questo perché il compagno di box, Stoffel Vandoorne, aveva fracassato due ali anteriori sui cordoli austriaci come anche lo stesso Alonso ne aveva sfasciato uno in qualifica.

Non sapevamo nemmeno quale angolo del flap scegliere perché questa macchina non era mai andata in pista con questa ala.

La McLaren aveva finito le ali e quindi, come comanda il regolamento del parco chiuso, un cambio di specifiche dell’ala dalla qualifica alla gara comporta la partenza della gara dalla pit-lane. 

Fernando ha poi dichiarato che non si aveva idea di come la nuova “vecchia” ala si sarebbe comportata:

Non sapevamo come la macchina sarebbe andata, soprattutto dopo aver optato per una delle ali dello scorso anno per la gara. Non sapevamo nemmeno quale angolo del flap scegliere perché questa macchina non era mai andata in pista con questa ala quindi siamo andati un po’ alla cieca in gara.

Ogni commento ulteriore mi sembrerebbe inutile ma poi mi devo chiedere per l’ennesima volta: ma come farà Alonso a correre con la McLaren in F1 anche nel 2019?

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