Mercedes-Benz Vision EQS, IAA 2019. 350 kW di potenza, 0-100 in meno di 4,5 s.

La decisione, almeno per ora, sembra presa: Mercedes (Daimler) non svilupperà più nuovi motori a combustione interna, sia a benzina che diesel. Il mercato sembra proprio andare verso l’elettrificazione graduale che sboccherà, forse, un giorno, in un parco auto circolante fatto di sole auto elettriche.

Markus Schäfer, Capo dello Sviluppo di Daimler, ha confermato in un’intervista concessa ad Auto Motor und Sport, che ora l’obiettivo è l’elettrificazione, i veicoli elettrici e lo sviluppo della batteria.

Quindi l’attuale generazione di motori a combustione interna potrebbe davvero essere l’ultima destinata alla produzione ma non è del tutto escluso che un domani Daimler possa tornare sopra a questa decisione. Anche se io la vedo improbabile.

Per quanto riguarda alcuni rivali, Volkswagen ha informato che nel 2026 scatterà la produzione dell’ultima piattaforma con motore a combustione. Una data realistica legata alla scomparsa dalla catena di produzione di un motore a combustione dovrebbe essere il 2040.

VW sta investendo forte nello sviluppo di veicoli nuovi 100% elettrici: pensate alla famiglia ID e, nello specifico, al modello ID.3 di cui sappiamo praticamente tutto.

Inoltre, già nel 2017, Volvo aveva annunciato la fine dello sviluppo dei motori diesel e l’attuale generazione esisterà fino al 2023. Del resto, questa transizione non può essere immediata anche perché bisogna considerare che l’80% dei clienti tedeschi di Volvo posseggono un modello diesel.

Audi, infine, ha comunicato ieri di ridurre del 30% le emissioni di CO2 dell’intero ciclo di vita delle proprie vetture entro il 2025. Entro proprio il 2025, Audi avrà a listino 30 modelli ad elevata elettrificazione di cui 20 totalmente elettrici.

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