28 Nov 2018, Abu Dhabi, Pirelli test, Leclerc. Foto: By courtesy of Pirelli.

La mia testa è già rivolta alla stagione di F1 2019 che vedrà come protagonisti molto probabilmente i soliti noti e mi riferisco al trio di scuderie di prima fascia (Mercedes, Ferrari e Red Bull). Vediamo quali sono alcuni cambiamenti e i principali interrogativi lancinanti legati alla stagione di F1 2019.

1 > Ferrari
La Scuderia può davvero fare il salto di qualità decisivo dopo 3 secondi posti nel Costruttori nelle ultime 4 stagioni. Considerando i 6 successi ottenuti quest’anno dalla SF71H, le premesse ci sarebbero anche tutte ma bisognerà capire se l’attuale organigramma ritroverà quell’equilibrio che pareva esserci fino a settembre 2018.

2 > Ciclone Leclerc o semplice meteora?
Il cambiamento più evidente in Ferrari è da considerarsi senza dubbio la promozione a pilota titolare di Charles Leclerc che si è meritato ampiamente in pista questa possibilità. Pochissimi i passaggi a vuoto al volante della Sauber ma al contrario, ha dimostrato di essere già molto maturo, considerando l’età, e anche molto veloce. Molto veloce.
Il monegasco sarà affiancato dall’ingegnere Jock Clear.

2 / bis > Leclerc libero di correre?
La domanda che mi pongo è la seguente: la Scuderia lascerà correre liberi i suoi piloti almeno nella prima parte della stagione? Leclerc potrà veramente correre libero? Vedremo…

3 > Red Bull competitiva con Honda?
La Red Bull, orfana di Daniel Ricciardo passato alla Renault, si affiderà alla giovanissima coppia composta da Verstappen e Gasly. Mad Max è da considerarsi il capitano ed il pilota su cui la Red Bull punterà forte. Il grande interrogativo però riguarda la power unit giapponese: sarà in grado di dare la potenza necessaria per competere con Mercedes e Ferrari?

4 > Ciclo Mercedes continuerà?
Tutti i cicli nello sport sono destinati a finire e quello della Mercedes in F1 dura ormai dal 2014: 5 titoli Costruttori consecutivi, mica noccioline. Qualche segnale di cedimento sostanzioso quest’anno c’è stato anche se poi nella seconda parte della stagione, Hamilton ha messo il turbo e la squadra ha lavorato meglio della Ferrari. Nel 2019 le cose potrebbero cambiare.

5 > Räikkönen alla Sauber e Bottas ancora alla Mercedes…
Valtteri rimane alla Mercedes dopo una stagione molto lacunosa mentre Kimi, che qualcosa di buono lo ha fatto vedere, viene spedito alla Sauber. Le stranezze della vita. (io comunque scommetto su Leclerc senza alcun dubbio).

6 > La F1 senza Alonso ci guadagna o ci perde?
Ci guadagna perché lo spagnolo non dispone da tempo ormai di una macchina competitiva (la McLaren si è dimostrata essere un vero chiodo negli ultimi anni) ma ci perde se pensiamo a cosa avrebbe potuto fare qualora avesse avuto a disposizione una monoposto con i controcazzi. Rimane il fatto che Alonso è caratterialmente un po’ un bacacazzi. Un suo ritorno nel 2020? E dove??

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