2019 Chinese Grand Prix Pole position / Foto: Mercedes AMG Petronas Motorsport

La grande illusione Rossa sembra già essere svanita: la Mercedes è tornata castigatrice, prendendosi una robusta doppietta nelle qualifiche del Gran Premio della Cina 2019.

Valtteri Bottas è stato più concreto e preciso di Lewis Hamilton, conquistando così la prima pole stagionale, la settima in carriera, dopo aver ottenuto il miglior tempo (1:31.547).

Il britannico della Mercedes se la è giocata fino all’ultimo ma nulla ha potuto contro la consistenza del finlandese che alla fine lo ha preceduto di soli 23 millesimi.

Le Ferrari sono state mediamente mosce e mai in grado di dare del filo da torcere alle Mercedes. Peccato. Fuorvianti le dichiarazioni dei Mercedes che in settimana avevano detto di preoccuparsi della velocità della Rossa sui lunghi rettilinei cinesi.

La seconda fila è tutta Ferrari, con Seb Vettel che ha sopravanzato di soli 17 millesimi Charles Leclerc che, nel complesso, mi sembra che si sia comportato molto bene su una pista che conosceva veramente poco mentre il tedesco ha qui il record del tracciato stabilito l’anno scorso (1:31.095).

La terza fila è tutta Red Bull che ha insidiato la Ferrari con Max Verstappen che poi si è dovuto accontentare della quinta posizione, precedendo il compagno di scuderia Pierre Gasly, ancora evidentemente poco in sintonia con la monoposto austro-britannica (pesante il distacco dall’olandese).

La quarta fila è tutta Renault con la coppia Ricciardo-Hülkenberg, seperati da soli 4 millesimi mentre la quinta è del team Haas con Magnussen-Grossjean.

Segnalo che per la prima volta Kimi Räikkönen non si è qualificato per la Q3, causa perdita di potenza ravvisata nella Q2 mentre Giovinazzi non è nemmeno sceso in pista. L’altro pilota a non aver preso parte alle qualifiche è stato Alex Albon (Toro Rosso) dopo il botto rimediato nelle prove libere 3.

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