GP Canada, giovedì - Foto: Ferrari

I piloti Ferrari hanno incontrato la stampa nel tradizionale incontro del giovedì nel paddock del Gran Premio del Canada di F1, settimo appuntamento della stagione 2019.

La Ferrari potrebbe e dovrebbe avvantaggiarsi delle qualità del suo motore in Canada ma tutto il resto poi funzionerà? E dal momento che lo stesso Mattia Binotto ha esplicitamente detto pochi giorni fa che a Montréal il Cavallino non avrà le soluzioni in tasca per tornare al top, è perfettamente lecito aspettarsi che le Rosse non metteranno la tenda nella prima fila.

Sebastian Vettel

Il tedesco, terzo nel mondiale con 82 punti, dovrebbe, ed uso il condizionale non a caso, recuperarne ad Hamilton ben 55. Impresa già epica ed il Gran Premio del Canada diventa un po’ come lo spartiacque della stagione della Ferrari. Seb ha evidenziato come la squadra stia lavorando duramente per migliorare il rendimento delle gomme ed ottenere miglior grip meccanico:

Non ha senso fare previsioni quando manca così poco a scendere in pista. Meglio aspettare le prime prove, ma le caratteristiche di Montreal sulla carta dovrebbero vedere la nostra SF90 adattarsi bene a questo tracciato. Fino ad ora non siamo stati competitivi come avremmo voluto, ma il team non si è mai fermato e il nostro obiettivo è ancora dare del filo da torcere ai nostri avversari. Stiamo continuando a lavorare per ottenere una migliore gestione delle gomme e un miglior grip complessivo. In questo senso credo che le prossime gare saranno importanti per capire quanto può crescere la nostra vettura.

Charles Leclerc

Il monegasco è molto indietro nel mondiale Piloti ma potenzialmente può scavalcare Verstappen e persino insidiare Vettel. Il Tigrotto si è detto contento di correre su un circuito cittadino con la speranza che il motore Ferrari possa aiutare a risollevare le sorti della Scuderia:

Quello di Montreal è di nuovo un circuito cittadino che come sapete sono i miei preferiti. Qui daremo tutto per cercare di massimizzare il potenziale della nostra monoposto. Il tracciato premia le qualità della power unit e cercheremo di sfruttare al meglio le caratteristiche del nostro motore. L’obiettivo è ovviamente arrivare più in alto possibile in classifica, anche se per ora è difficile dire quali siano i valori in campo. Io sono pronto, anche se ho corso qui una sola volta, e mi aspetto di migliorare costantemente man mano che entreremo nel vivo di questo weekend.

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