George Russell, Williams FW43, lo scorso febbraio a Barcellona per i test 2.(Foto by courtesy of Pirelli)

Continua il periodo no della scuderia Williams di F1 che sta vivendo stagioni veramente tribolate. La Williams sta infatti valutando la possibilità di vendere una quota di minoranza o addirittura di maggioranza pur perseguendo “una nuova direzione strategica” per garantire il miglior posizionamento possibile nel 2021.

L’aver terminato al decimo posto per due stagioni consecutive non ha affatto aiutato le finanze della mitica scuderia inglese che ha ricavato davvero poco dalla torta della F1. La società ha annunciato ufficialmente l’avvio del processo di vendita formale e ha confermato le discussioni in corso con un esiguo numero di potenziali soggetti interessati a investire nella società.

Pochi giorni fa, la Williams ha annunciato i risultati finanziari riferibili al 2019, segnalando una perdita di 13 milioni di sterline a fronte di un utile di 16 milioni di sterline dell’anno precedente. Insomma, una bella botta. Le entrate del gruppo sono scese a 160,2 milioni di sterline (176,5 milioni nel 2018). Anche i ricavi della scuderia di F1 sono scesi dai 130,7 milioni del 2018 ai 95,4 m del 2019. Infine, la Williams ha annunciato la fine della sponsorizzazione con ROKiT.

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