19/07/20 Piove sulla Ferrari - Foto: Scuderia Ferrari Press Office

Ci sarebbe un talpone, e anche bello grosso, dietro alla penuria di risultati che ammorba la Ferrari in F1. Mi spiego meglio: non è che ci sia un talpone attaccato allo scarico della SF1000, questo no.

Ma… come riportato dal giornalista Giorgio Terruzzi sul Corriere dell Sera (e non è l’unico poi…), un talpone avrebbe raccontato a un team di F1 i potenti segreti del Cavallino con riferimento alla power unit che fece vedere i sorci verdi alla concorrenza specialmente sui rettilinei di Monza nel 2019. Un tecnico della Fia (che pretende l’anonimato) racconta che l’indagine federale partì proprio perché un team aveva informazioni (ottenute in maniera illecita) in base alle quali evidentemente si era esplorata un po’ troppo la zona grigia del regolamento. Mettiamola così.

Lo sanno tutti che motoristi e team giocano con le zone grigie del regolamento per tirare fuori il massimo dalle loro auto. La Fia non ha scoperto irregolarità ma è giunta comunque a un “compromesso segreto” che ha troncato di netto alcuni sviluppi. Si parla di una rinuncia a decine di cavalli.

E la Ferrari quest’anno risulta essere come tappata e non è certamente un caso. Gli ingegneri e i tecnici hanno dovuto quindi riequilibrare il progetto nato zoppo e i risultati si vedono. E le altre power unit sono “pulite” adesso come quella Ferrari? Non ci credo proprio.

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