Vettel alza coppa ungherese incoitabile esteticamente. Foto: Ferrari.

C’è amarezza tra i tifosi Ferrari dopo l’ennesima legnata presa sul groppone da parte di Lewis Hamilton che si è mangiato le due SF71H: perché di legnata si parla, non possiamo negare l’evidenza.

L’anno scorso, il dominio delle Rosse fu completo, devastante, in qualifica ed in gara quando Kimi Räikkönen era irrefrenabile e più in forma di Seb Vettel. E anche ieri, tra l’altro, sembrava che il finlandese avesse quasi più birra del tedesco.

La SF71H va veloce, questo è fuori discussione ma la mia sensazione è che i piloti siano un po’ come ingolfati.

A dirla tutta, Kimi adesso sembra persino più tonico del quattro volte campione del mondo tedesco sulla cui schiena è già rotolato quel macigno mostruoso consistente nei 25 punti persi in Germania per quel ridicolo errore di guida sul bagnaticcio pagato a caro prezzo.

Quindi Vettel mi sembra ingolfato mentalmente, Kimi ingolfato dagli anni che passano e dagli ordini di scuderia, a volte.

La pioggia del sabato in Ungheria ha poi ingarbugliato una situazione che pareva chiara al termine delle libere 3 (Ferrari superiore).

La pioggia ha poi scassato le ambizioni Ferrari anche perché Bottas ha alzato il muro che solo nelle battute finali è crollato. È pacifico che la Mercedes punta sul britannico, non ci prendiamo in giro.

Detto questo, prima di lasciarsi prendere dal consueto balletto dei “ma se”, è forse opportuno ricordare che dal 2005 chi ha vinto a Budapest non ha poi vinto il mondiale.

Detto questo, la Ferrari dovrà cercare di dare due belle zampate a Spa e a Monza altrimenti sarà già troppo tardi probabilmente.

Questo il commento di Vettel al termine del GP Ungheria 2018: “Oggi con il primo set di pneumatici eravamo veloci, ma alla fine sono un po’ deluso, perché ho perso 3 o 4 secondi nel traffico. Neanche il pit stop che abbiamo fatto è stato perfetto, visto che abbiamo perso del tempo. Da lì è stato difficile quando mi sono ritrovato dietro Valtteri, cercando di sorpassarlo. Comunque alla fine sapevo di poter andare più veloce di lui, visto che avevo gomme più fresche.

Comunque, abbiamo fatto il massimo e credo che la seconda posizione sia il risultato migliore che potessimo ottenere oggi. Abbiamo fatto bene molte cose, altre forse meno bene, ma questo fa parte del gioco. E’ stata una settimana molto difficile per noi, per cui credo che avere entrambe le macchine sul podio sia un buon risultato. Sono felice di vedere che la macchina è veloce, che si è comportata bene finora su tutti i circuiti, e penso che questa sia la cosa più importante. La nostra vettura ha un grande potenziale, così adesso me ne vado in vacanza sentendomi tranquillo per le prossime gare.

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