Hamilton e Bottas, dominatori - Foto: Mercedes AMG Petronas Motorsport

Una Mercedes sfrontata quanto irresistibile ha purgato facilmente tutti anche in Spagna dove – si dice – chi vada bene qui va forte ovunque.

È la quinta doppia purga, scusate… doppietta, che il team tedesco sforna su cinque gare. La potenza delle Frecce d’Argento ormai è un dato di fatto difficilmente contrastabile.

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio praticamente alla prima curva: da allora in poi, ha gestito la gara, anzi le due gare, considerando la ripartenza dopo l’ingresso della safety car, con estrema facilità.

Il britannico ha raccolto il 76esimo successo in carriera, il terzo stagionale dopo Bahrain e Cina. È lui il favorito per il titolo.

Il Valtteri Bottas perfetto in qualifica si è sciolto come neve al sole oggi pomeriggio ma anche lui ha dato il suo contributo alla quinta doppietta consecutiva Mercedes.

Max Verstappen ha colto il secondo podio stagionale, approfittando al via di una incertezzina di Seb Vettel che si è fatto sverniciare dall’olandese che comunque poteva contare su una Red Bull performante, performante di sicuro più delle Ferrari.

Che la Ferrari non avesse il passo gara nemmeno per contrastare la Red Bull, lo si è capito anche dalla moscia quinta posizione ottenuta da Charles Leclerc che comunque è riuscito a difendere la posizione dall’assalto di Gasly alla ripartenza.

Sono finiti nella zona a punti anche i vari Gasly, Magnussen, Sainz, Kvyat e Grosjean.

Vi segnalo infine due fatti: il primo è il contatto tra Lando Norris e Lance Stroll (unici ritirati) che ha provocato l’ingresso della safety car che io pensavo che avrebbe potuto cambiare qualcosa nelle prime posizioni…

Il secondo ha quasi provocato un malore, ne sono sicuro, a Steiner (team principal Haas): mi riferisco all’aspro duello negli ultimi giri confezionato dai due piloti della scuderia americana (Magnussen/Grosjean). Nonostante il contatto ed il sicuro leggero danneggiamento della monoposto del francese, entrambe le monoposto sono finite a zona punti.


Per quanto concerne il mondiale Piloti, Hamilton domina con 112 punti davanti a Bottas (105), a Verstappen (66). Ferraristi scivolano in quarta e quinta piazza con Vettel (64) e Leclerc (57). Nel mondiale Costruttori, Mercedes in orbita a quota 217 punti, seguita col binocolo da Ferrari (121), Red Bull (87) e McLaren (22) e via via tutte le altre scuderie. Williams ancora malinconicamente ultima, unica scuderia con zero punti.

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