Le prime fasi del GP - Foto: By courtesy of Pirelli/Andy Hone /LAT Images.

VERSTAPPEN PUNGOLO FASTIDIOSO – Max Verstappen ha uccellato e bastonato a domicilio le due Mercedes ma soprattutto Lewis Hamilton che deve inghiottire un boccone molto amaro. Con una condotta impeccabile, l’olandese della Red Bull ha vinto con pieno merito il GP del 70esimo anniversario della Formula 1, dimostrando che le Mercedes sono battibili. E la Red Bull dimostra di farsi trovare spesso pronta quando le Mercedes zoppicano. Pronta e castigatrice. Purtroppo questo ruolo non è più ricoperto dalla Ferrari. Sigh. Max ha vinto con 11 secondi su Hamilton che ha faticato moltissimo con le gomme, e con 19 su Bottas.

LECLERC EROICO – Charles Leclerc, con strategia basata su una sola sosta, grazie alla sua ormai leggendaria gestione magistrale delle gomme, ha portato a casa un ottimo quarto posto che porta a Maranello tanti punticini preziosi. E la sua ottima prestazione cozza terribilmente, sigh, con la faticosa e penosa gara di Seb Vettel che subito dopo la partenza è finito in testacoda. Poi una leggera rimonta che non si è concretizzata con i punti (12esimo). La monoposto non va, e siamo d’accordo, però c’è chi la porta fino alla soglia del podio. Lo stesso discorso può essere fatto per Albon (quinto) e Max.

GLI ALTRI E CLASSIFICHE – La Racing Point è calata rispetto al sabato di grazia, concludendo al sesto e al settimo posto. Concludono la top 10 i vari Hülkenberg, Ocon, Norris e Kvyat. Per quanto concerne i primi posti delle classifiche mondiali, Hamilton è sempre primo nel Piloti con 107 punti, avvicinato però da Verstappen (77) che ha scavalcato Bottas (73). Leclerc consolida la quarta piazza con 45 punti. Nel Costruttori, la Mercedes comanda saldissima con 180 punti davanti a Red Bull 113 mentre la Ferrari, terza con 55 punti, deve guardarsi soprattutto da ritorno della McLaren (53).

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