Pitstop di Albon durante il GP Cina 2019 / Foto: Getty Images / Red Bull Content Pool

Il nome del debuttante in F1 Alex Albon è sempre più collegato a quello di Pierre Gasly, pilota della Red Bull. Il thailandese della Toro Rosso aveva distrutto la sua STR14 nelle prove libere del sabato ma poi in gara si è guadagnato il titolo di “Driver of The Day”.

Alex partiva dalla pit lane, riuscendo a terminare in decima posizione dopo aver impostato la sua corsa su una sola sosta.

Pierre Gasly, a bordo della ben più prestazionale Red Bull, ha chiuso il GP della Cina in sesta posizione, ultimo dei piloti non doppiati e con un distacco mostruoso dalla vetta ma soprattutto dal compagno di scuderia Max Verstappen (oltre un minuto).

Karun Chandhok, ex non proprio indimenticato ex pilota di F1 e adesso attuale commentatore per Sky Sports, ha rilanciato le voci che vedono Albon in un futuro prossimo come sostituto di Gasly che finora ha deluso, dimostrando di non essersi troppo ambientato alla Red Bull.

È ovvio che debba essere Albon, lui è alla Toro Rosso. Sembra che stia facendo meglio di Kvyat. Ha avuto l’incidente qui ma finora ha fatto un buon lavoro nella sua stagione da debuttante. È maturo,” ha commentato Chandhok.

E ancora: “Per Gasly, è ancora presto ma se arriveremo a metà stagione e loro ancora non vedono i miglioramenti e ancora non vedono che comincia a fare meglio di Max [Verstappen] in qualifica, finirà sotto una grande pressione.

Quando arriveremo al Gran Premio di Gran Bretagna, Helmut [Marko] potrebbe essere un po’ irrequieto con questa situazione.

L’altro commentatore di F1 nonché ex pilota anche lui, Johnny Herbert, concorda sul fatto che il tempo comincia a scadere per il pilota francese: “La storia dice che si va verso il cambiamento”.

Il team principal della Red Bull, Christian Horner, ha voluto come rassicurare Gasly, dandogli più tempo, come riportato dal De Telegraaf: “Lasciatemi dire che la gente deve dare un po’ tempo a Pierre. Lui ha poca esperienza ed il passaggio dalla Toro Rosso alla Red Bull è un grande passo per lui.

Lascia un commento