Verstappen in azione a Interlagos ieri. Foto: By courtesy of Pirelli.

Cornuto e mazziato: così è finito Max Verstappen dopo la baruffa scoppiata al termine del Gran Premio del Brasile di F1 di ieri quando la Mercedes ha intascato il quinto titolo Costruttori consecutivo.

Vi rinfresco brevemente la memoria: ieri, durante il giro n°44, Esteban Ocon ha speronato Max Verstappen nella sequenza di curve subito dopo il traguardo. Secondo me il contatto è alquanto birichino considerando il fatto che il pilota della Force India era doppiato.

Alcuni addetti ai lavori sostengono che il francese si stava semplicemente sdoppiando: la realtà è che le bandiere blu erano già in azione durante il fattaccio. La colpevolezza di Ocon non si discute.

Mad Max si è giustamente incazzato per questo episodio che gli è costato chiaramente la vittoria finale e la baruffa che si è verificata durante le operazioni di peso al termine della gara è umanamente comprensibile.

I commissari, infine, hanno appioppato al discolo Verstappen ben due giorni di servizi sociali come punizione alle sue intemperanze: questi servizi dovranno essere svolti entro i prossimi 6 mesi.

Ma dico io: due giorni di lavori forzati ad Ocon da svolgere in una miniera cinese potrebbero essere una punizione compatibile con il regolamento sportivo della Fia?

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