Vettel in azione ieri in Messico. Foto: Ferrari.

La Ferrari è stata la prima scuderia di F1 ad utilizzare una nuova generazione di dischi dei freni provvisti di oltre 1.400 fori utili ad aumentare il raffreddamento dell’impianto. Il debutto di questi nuovi dischi è avvenuto ieri in occasione del GP del Messico che ha incoronato Lewis Hamilton.

È noto che correre a Città del Messico rappresenti una vera sfida per le scuderie che devono mantenere sotto controllo il più possibile le temperature sia dei motori che degli impianti frenanti. Il nuovo disco sperimentato dalla Ferrari sarà reso disponibile a tutti i clienti della Brembo per la stagione 2019 di F1.

Il numero di fori utili al raffreddamento è cresciuto impetuosamente negli ultimi tempi se consideriamo che 20 anni fa c’erano meno di 30 grandi fori intorno al centro del disco. Poi però già 5 anni fa il numero è cresciuto oltre i 100 fori mentre due anni fa, Brembo aveva raggiunto la quota di 1.200 fori.

E nello scorso fine-settimana, la Ferrari ha portato in pista questo nuovo disco prodotto dalla Brembo, da oltre 1.400 fori. Un disco che è particolarmente utile su tracciati cazzuti sotto il profilo delle frenate quali quello messicano, canadese o di Singapore. Segnalo infine che i rivali della Carbon Industrie non dovrebbero essere riusciti a generare lo stesso numero di fori ottenuto dalla Brembo.

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