Leclerc oggi in Austria / Foto: Ferrari.

Ricapitoliamo come sono andate le due sessioni di prove libere del Gran Premio d’Austria di Formula 1. Indubbiamente, sottolineo subito come la curva 10 qualche vittima l’abbia fatta…

Prove libere 1 | Lewis Hamilton ha marcato il miglior tempo al mattino (1:04:838), utilizzando gomme morbide e precedendo di 0.144 s il ferrarista Sebastian Vettel. Terza piazza per Valtteri Bottas che però ha dovuto ingollare la sostituzione del motore (rimontato uno con vecchie specifiche) a causa di una perdita d’olio. Quarta posizione, a 3 decimi per Charles Leclerc mentre le due Red Bull occupano tutta la terza fila, rispettivamente con Verstappen e Gasly. La scala dei valori sembra più o meno la stessa di sempre. Segnalo infine che la sessione ha visto una bandiera rossa causata a 3 minuti dalla fine dalla rottura parziale dell’ala anteriore della Renault di Nico Hülkenberg che stava passando sopra il cordolo della curva N9.

Libere 1, tempi, GP Austria 2019.

Prove libere 2 | La seconda sessione è stata sicuramente più frizzante. Charles Leclerc ha segnato il miglior tempo, 1:05.086, girando sul circuito dello Spielberg con clima secco ma ventoso. Veniamo ai cocci. Max Verstappen ha perso il controllo della sua Red Bull alla curva N10, finendo contro le barriere e danneggiando la parte anteriore. Subito dopo è stato Valtteri Bottas ad aver provocato un’interruzione. Il finlandese ha perso il controllo alla curva 6 finendo contro le barriere di gomme. Per Valtteri, secondo nella classifica finale, una giornataccia senza dubbio. La top 5 è completata dai vari Gasly, Hamilton e Sainz. Anche Seb Vettel è finito fuori pista nello stesso punto di Max ma senza danneggiare la sua SF90. Anche la Racing Point di Stroll risulta danneggiata dopo l’incontro con il cordolo dell’ultima curva.

Libere 2, tempi, GP Austria 2019.

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