Il team Sauber di F1 diventa subito Alfa Romeo Racing: la nuova denominazione è già attiva e prende il posto di quella vecchia (Alfa Romeo Sauber F1 Team).

Il nome premia l’Alfa Romeo

La nuova denominazione di fatto premia l’Alfa Romeo ma nella sostanza non cambierà molto rispetto allo scorso anno quando è stata siglato l’accordo pluriennale tra Sauber ed il Title Sponsor Alfa Romeo. Nel 2019 pertanto la carrozzeria delle vetture della scuderia Alfa Romeo Racing ospiteranno l’iconico quadrifoglio verde che dal 1923 identifica i modelli più veloci e prestazionali.

Ambizione

Nell’ultima stagione, l’ormai ex scuderia Sauber ha chiuso il mondiale Costruttori all’ottavo posto grazie soprattutto ai guizzi di Charles Leclerc, passato poi alla Ferrari e rimpiazzato da Kimi Räikkönen che farà coppia con l’italiano Antonio Giovinazzi. Dall’anno scorso, la collaborazione è stata ulteriormente ampliata ma sia la proprietà che la gestione della scuderia sono rimasti indipendenti.

Ma è comunque fine di un’era

Il cambio di denominazione in Alfa Romeo Racing — nome indubbiamente più corto e gradevole a leggersi — rappresenta comunque la fine di un’era: in una F1 che continua a cambiare continuamente (e non sempre in meglio), la denominazione Sauber aveva resistito fin dal 1993, anno del debutto in F1. Nel periodo 2006-2009, Sauber finì nelle mani della BMW ma questa relazione non produsse i risultati sperati da entrambe le parti. Tuttavia, in quegli anni, il nome Sauber rimase nella denominazioone ufficiale (BMW Sauber F1 Team). E dopo 26 anni, il nome Sauber è sparito, almeno per ora.

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