L’iconica Porsche Carrera GT a distanza di 16 anni dalla nascita, rimane un riferimento per le supercar sportive di oggi grazie a tante caratteristiche che l’hanno resa celebre a cominciare dal motore V10 da 5733 cc erogante 612 cavalli.

Interpretazione stravagante

La Porsche Carrera GT costava all’epoca in Italia circa mezzo milione di Euro. Oggi, un collezionista degli USA ha incaricato Porsche Classic di rielaborare completamente la sua supercar che è stata smontata pezzo dopo pezzo e poi ricostruita seguendo però una particolare volontà di personalizzazione (un po’ stravagante…).

Porsche Classic ha accuratamente controllato, rinnovato o sostituito ciascun componente se necessario. Il cliente ha scelto come nuova tinta una colorazione che era apparsa per la prima volta negli anni ’70 ma che non era mai stata applicata sulla carrozzeria di una Carrera GT: Oak Green Metallic.

Io l’avrei verniciata piuttosto in un bel Rosso Tornado…

Cerchi molto particolari…

I cerchi in lega in magnesio a 5 razze, creati appositamente, sono stati lavorati per ottenere un effetto metallizzato lucido. Il procedimento consisteva anche nell’applicare uno strato di argento per ottenere una finitura superficiale visivamente cromata.

Il colore oro delle razze dei cerchi lo si ritrova anche su altri dettagli quali denominazione, parola Porsche presente sulle pinze dei freni, nel vano motore ma persino nel segno che indica le ore 12 sul volante.

Nella sede di Porsche Classic di Stoccarda, i tecnici hanno lavorato molte ore (350 per l’esattezza) nella riparazione, levigatura e ristrutturazione delle componenti in fibra di carbonio, compresa la monoscocca.

Rileggi qui l’articolo completo sulla Porsche Carrera GT.

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