Un proposta riguardante l’Audi Q7 Tuning viene da ABT Sportsline che attualmente può fornire 3 tipologie di miglioramenti. Scopriamole insieme.

Audi Q7 Tuning

I miglioramenti incidono su potenza, cerchi e assetto ma in un secondo momento l’offerta verrà ampliata, come ricordato dall’AD, Hans-Jürgen Abt.

Innanzitutto, l’unità ausiliaria ABT Engine Control (AEC) montata sotto il cofano del SUV Q7 50 TDI fa salire la potenza del 3.0 litri V6 fino a ben 330 CV (243 kW). Vi ricordo che la potenza d’origine ammonta a 286 CV (210); contestualmente, l’incremento della coppia passa da 600 a 650 Nm.

ABT mette a disposizione sia il modulo di abbassamento ABT Level Control per chi avesse le sospensioni pneumatiche sia una vasta gamma di cerchi in lega da 22 pollici (ABT DR, FR e High Performance HR in nero opaco, disponibili – questi ultimi – a partire da maggio 2019).

Per la prima generazione del Q7

ABT non si è dimenticata della prima generazione del grande SUV tedesco; pertanto, la AEC innalza potenza e coppia del motore benzina 3.0 litri da 333 CV (245 kW) e 440 Nm portandole a quota 410 CV (301 kW) e 520 Nm.

L’incremento nel motore diesel da 272 CV (200 kW) e 400 Nm (montato nella seconda generazione dal 2015) lo porta a fino a 325 CV (239 kW) e 680 Nm.

Body kit

Per quanto concerne la carrozzeria, ABT fornisce il suo front skirt, gli inserti delle portiere, la minigonna posteriore, tutti componenti facenti parte dell’ABT Aero Package. I clienti che vogliano optare per la variante “wide-body”, disporranno anche dei parafanghi maggiorati. Tra gli altri optional, segnalo l’ala posteriore, gli inserti del parafango, l’ABT carbonkit sempre per gli esterni senza dimenticare la griglia anteriore in fibra di carbonio.

Per quanto concerne i cerchi e l’abbassamento delle sospensioni pneumatiche, sono disponibili le stesse varianti dedicate al modello attuale.

Gli interni possono vedere la presenza di diverse componenti griffate ABT e mi riferisco ai rivestimenti dei sedili, pomello del cambio, cruscotto in fibra di carbonio, volante in carbonio e le luci d’ingresso integrate.

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