0
(0)

20 anni fa – La potente Opel Astra Coupé OPC X-Treme è una supercar costruita da Opel 20 anni fa sulla base della vettura che partecipava al campionato tedesco DTM. Le prestazioni sono veramente di sostanza, se consideriamo che lo scatto da 0 a 100 km/h viene chiuso in 4.0 secondi scarsi e che la velocità massima supera i 300 km/h. Il motore V8 da 4.000 cc sprigiona 444 CV (326 kW). Le modifiche nel motore riguardavano la fasatura della distribuzione e il software della gestione elettronica. Inoltre, il rapporto di compressione era stato abbassato. Segnalo anche l’aumento della massa del volano. Esso, collegato alle ruote posteriori motrici, si associa al cambio automatico a 6 rapporti montato in posizione transaxle.

Nata in 7 settimane – La supercar, nata in sole 7 settimane, è omologata per un uso stradale. Il progetto, supervisionato da OPC (Opel Performance Center GmbH), partiva da un telaio a tralicci e dalle particolari ali da gabbiano. Molte componenti sono in fibra di carbonio, ad alta resistenza. Le sospensioni sono a doppi bracci oscillanti sovrapposti mentre l’impianto frenante, potenziato, si affida ai 4 dischi in fibra di carbonio. Le componenti che derivano dalla vettura da corsa sono state oggetto di riprogettazione per adeguarle all’uso su strada.

Carrozzeria più armoniosa – Le linee degli esterni sono più armoniose con coda e frontale più arrotondati. I cerchi OPC sono da 20 pollici, con mozzo centrale. Inoltre, la carrozzeria sfodera un’aggressiva tinta rosso brillante, specifica della X-Treme. Gli interni prevedevano rivestimenti in Alcantara, finiture in alluminio satinato e molti dettagli realizzati a mano. I sedili, con cinture di sicurezza a 5 punti, presentavano una struttura a guscio in carbonio rinforzato, proprio come quelli dell’auto del DTM ma più confortevoli.

Ti ha gasato questo articolo?

Clicca sulla stella per giudicarlo!

Rating medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Ancora nessun voto! Daaai, vota tu per primo!

Subscribe
Notificami

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments