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Mercedes-Benz Classic ha portato opere d’arte al FuoriConcorso 2026

20 Maggio 2026 | 10:34 600 visualizzazioni

Foto: Mercedes-Benz

Mercedes-Benz Classic ha portato sulle rive del Lago di Como, in occasione del FuoriConcorso 2026, pazzeschi capolavori di 140 anni di storia dell’innovazione da parte del costruttore di Stoccarda. Quest’anno, l’evento prestigioso ha presentato KraftMeister, un omaggio alla cultura automobilistica tedesca.

FuoriConcorso ha dimostrato ciò che Mercedes-Benz incarna da 140 anni: spirito pionieristico, innovazione – e maestria artigianale ai massimi livelli. Il Motorsport ha sempre dettato il ritmo, spingendo al limite coraggio, velocità e tecnologia. Carl Benz ha inventato l’automobile – rendendo così possibile la mobilità individuale. Molte innovazioni successive hanno origine dalle corse automobilistiche. Le reazioni del pubblico ci incoraggiano a raccontare questa storia con entusiasmo,” ha commentato Marcus Breitschwerdt, CEO di Mercedes-Benz Heritage GmbH.

Lo scorso 16 e 17 maggio, i fortunati ospiti hanno potuto ammirare tante “opere d’arte” della storia dell’automobilismo, dal 1886 fino ai giorni nostri, in due luoghi distinti della storica tenuta di Villa del Grumello.

I modelli esposti

Ma quali sono i bolidi portati da Mercedes al FuoriConcorso 2026? Cominciamo dalla replica della Benz Patent Motor Car del 1886. La prima auto al mondo aveva una potenza di 0,55 kW (0,75 CV). Non mancava nemmeno la Mercedes 120 CV a sei cilindri, vettura da corsa del 1906. La Mercedes-Benz SSK del 1928 rappresentava invece un’altra epoca. Sul Lago di Como era presente anche la mitica Mercedes-Benz W 125 Silver Arrow che nel 1937 conseguì diversi successi nonché il titolo di Campione Europeo con al volante Rudolf Caracciola. Una Mercedes-Benz 300 SL da corsa (W 194) del 1952 incarnava alla perfezione il boom del miracolo economico della sua epoca. Da questo modello nacque nel 1954 la leggendaria 300 SL “Gullwing” (W 198). Mercedes-Benz Classic ha portato anche una delle auto da corsa basata sulla W 196 R Grand Prix, monoposto di F1 dell’epoca. Non è finita qui perché tra le auto va menzionata assolutamente anche la Mercedes-Benz 500 SL “Rallye” (R 107), sviluppata per la stagione rallistica del 1981.

Le hypercar

Tra le pazzesche hypercar di questo millennio in mostra, segnalo la presenza di una Mercedes-Benz SLR McLaren 722 GT del 2007. Il suo motore V8 sovralimentato sprigiona 500 kW (680 CV) di potenza che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi e di raggiungere una velocità massima di 337 km/h. Gli ospiti hanno anche potuto ammirare una Mercedes-AMG ONE del 2022, verniciata con un esclusivo color oro. Questo veicolo dispone di una tecnologia di propulsione derivata dalla Formula 1. Vi ricordo che la potenza massima di sistema erogata dal motore V6 da 1,6 litri ammonta a 782 kW (1.063 CV).

Il trio delle meraviglie

Infine è doveroso ricordare anche la presenza di tre spettacolari varianti della “190” (W 201). Il trio si componeva di una Mercedes-Benz 190 E 2.5-16 Evolution DTM da corsa con ABS (1990) e di una Mercedes-Benz 190 E 2.5-16 Evolution II Berlina (1990). Quest’ultima proveniva dal National Motor Museum The Loh Collection. L’ultimo modello consisteva in una nuova HWA EVO. Questa vettura ha una potenza di 388 kW (520 CV) e si basa chiaramente sulla W 201. Sotto il cofano si trova il motore V6 da 3,0 litri. La produzione di questo veicolo è limitata a soli 100 esemplari.