

La Ferrari 849 Testarossa è la nuova berlinetta ibrida plug-in presentata lo scorso 9 settembre 2025. Questa Ferrari sostituisce in gamma la SF90 Stradale. Il bolide scatta da 0 a 100 km/h in meno di 2,3 secondi e da 0 a 200 km/h in 6,35 secondi.
Il sistema ibrido plug-in (PHEV) è composto dal motore V8 biturbo da 3990 cm3, dai 3 motori elettrici, dalla batteria ad alto voltaggio e dall’inverter. La potenza di sistema raggiunge quota 1.050 CV, record assoluto per una Ferrari di gamma. Il motore termico (codice di progetto F154FC) consiste nella più recente versione del pluripremiato V8 biturbo. Sprigiona una potenza massima di 830 CV. Gli ingegneri hanno adottato un nuovo turbocompressore dalle dimensioni maggiorate mentre l’intercooler è stato ottimizzato per gestire la maggior potenza (+50 CV) e migliorare l’efficienza termica. Il collettore di scarico in Inconel presenta un diametro dei condotti aumentato del 20% e una lunghezza aumentata del 10% per migliorare prestazioni e timbrica del suono.
Due dei tre motori elettrici si trovano sull’assale anteriore e costituiscono il sistema RAC-e (Regolatore Assetto Curva elettrico) che abilita il sistema 4WD e il torque vectoring. Il terzo motore elettrico si chiama MGU-K (Motor Generator Unit, Kinetic) e deriva dalla Formula 1. Gli ingegneri hanno rivisto l’intero sistema per migliorare prestazioni e comfort di guida. Le strategie di gestione della batteria e dei motori elettrici si incardina in quattro modalità di guida elettrica, selezionabili attraverso l’eManettino. Le modalità sono: eDrive, Hybrid, Performance e Qualify. Con la eDrive, questa Ferrari può percorrere fino a 25 chilometri in modalità di guida esclusivamente elettrica.
Per quanto concerne il suono del V8, la timbrica è stata ottimizzata ed il livello sonoro è stato incrementato a tutti i regimi. Il suono è ancora più esaltante anche nelle fasi di cambiata.
Gli ingegneri hanno adottato diverse soluzioni racing, sia storiche sia contemporanee. Il carico totale generato è di 415 kg a 250 km/h. Si registra un aumento di 25 kg rispetto alla SF90 Stradale. La volumetria laterale ottimizzata incrementa del 30% la quantità d’aria che arriva all’intercooler. Il fondo anteriore, responsabile del 35% del carico complessivo, è stato completamente riprogettato.
Il paraurti anteriore integra le nuove bumperette che aumentano il passaggio di aria mentre lo splitter maggiorato incorpora un flick responsabile del 10% del carico anteriore. Al posteriore troviamo un’architettura bi-coda ispirata alla 512 S. Lo spoiler posteriore attivo, integrato nella carrozzeria, passa dalla configurazione Low Drag a quella High Downforce. Quest’ultima contribuisce a generare fino a 100 kg di carico a 250 km/h. Il fondo posteriore presenta un diffusore multilivello con elemento inferiore sospeso e derive verticali. Il carico generato dal fondo posteriore riduce del 10% la resistenza all’avanzamento.
Il Centro Stile Ferrari, guidato da Flavio Manzoni, ha disegnato questo capolavoro. Le linee sono moderne e futuristiche. La spettacolare vista laterale si caratterizza per la presenza della portiera con modellato tridimensionale. La porta viene utilizzata come un vero e proprio condotto aerodinamico.
Il frontale presenta volumi strutturati che richiamano le Ferrari degli anni ’80. Al posteriore si notano subito le due code ispirate alla 512 S. Insieme all’ala attiva costituiscono un sistema oggetto di brevetto. Il diffusore a tutta larghezza è molto pronunciato nella parte centrale.
Gli interni sublimi presentano la plancia orizzontale, tipica impostazione da berlinetta, e il cockpit da monoposto. Tra la parte superiore e quella inferiore, si nota la fascia orizzontale a contrasto integrante i comandi principali e lo schermo passeggero. La parte inferiore della plancia si caratterizza per le due vele architettoniche che includono le funzioni di comando. L’architettura ripensata del tunnel centrale ospita le funzioni secondarie distribuite con approccio più razionale e minimalista.
L’idea di fondo nell’organizzazione degli interni era quella di ottimizzare tutto lo spazio disponibile per ottenere il massimo livello di comfort a bordo. A tal proposito, la parte inferiore del pannello porta e le zone adiacenti sono più snelle con lo scopo di guadagnare spazi per la panchetta posteriore e il cassetto portaoggetti del passeggero. I sedili sono disponibili nella versione comfort e in quella racing in fibra di carbonio e chiaramente più contenitivi.
Il volante integra funzionalità digitali e analogiche. La connettività è garantita dalla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, mentre la ricarica wireless per smartphone è integrata nel tunnel centrale.
I 50 CV in più hanno richiesto una maggiore capacità di smaltimento della potenza termica. I radiatori riprogettati presentano una superficie radiante incrementata del 18%. L’intercooler laterale ha una superficie maggiorata del 19%. Contestualmente la bocca anteriore è più grande del 18%. Le prese d’aria su passaruota e fondo sono state riposizionate e ottimizzate. Due asole sul low desk e tre sul paraurti posteriore garantiscono l’opportuna ventilazione del vano motore e il raffreddamento dei componenti elettronici.
Tanti sono gli interventi che riguardano la dinamica del veicolo. L’indicatore laterale è stato ottimizzato agendo su assetto e gestione dei controlli. La cambiata è stata affinata mentre la frenata è migliorata in termini di efficienza e modulabilità. Il sistema FIVE (Ferrari Integrated Vehicle Estimator) utilizza la tecnologia digital twin per replicare in tempo reale il comportamento dinamico della 849. L’ABS Evo sfrutta le stime elaborate dal FIVE per ottimizzare la distribuzione della frenata. Anche l’impianto frenante è stato completamente rivisto. La 849 Testarossa adotta rigidezze elastiche e angoli cinematici dedicati.
Si registra anche l’incremento di accelerazione longitudinale, ottenuto in terza marcia, rispetto alla SF90 Stradale a partire dai 5.500 giri. Infine è opportuno ricordare che il peso non è aumentato perché gli ingegneri hanno lavorato sull’alleggerimento delle masse. Gli pneumatici sono stati co-sviluppati in collaborazione con Michelin, Pirelli e Bridgestone. Le misure sono 265/35 R20 all’anteriore e 325/30 R20 al posteriore. I sistemi di assistenza alla guida sono stati integrati per aumentare comfort e sicurezza.
L’Assetto Fiorano è una configurazione particolare che massimizza le prestazioni dinamiche e aerodinamiche. Gli interventi sono così sintetizzabili: 30 kg di peso in meno; splitter anteriore molto più estremo; al posteriore specifici spoiler ridotti triplicano il carico verticale rispetto alla soluzione “standard”; adozione delle sospensioni rigide Multimatic; molle alleggerite del 35%; un gradiente di rollio ridotto del 10%; gomme Michelin Pilot Sport Cup2 che offrono maggior grip.
La vastissima gamma di personalizzazione include anche due nuove tinte sviluppate appositamente: Rosso Fiammante e Giallo Ambra. Per quanto concerne la manutenzione, Ferrari garantisce il piano di 7 anni a copertura di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria.



















