

La nuova Porsche 911 Challenge costituisce un punto di accesso alle gare agonistiche. Questa vettura utilizza largamente la tecnologia proveniente dalla GT3 di serie. Ad esempio, il potente motore boxer a sei cilindri da 4,0 litri deriva in gran parte dalla GT3 di serie. Tuttavia in questo caso la potenza massima sprigionata ammonta a 379 kW (515 CV) disponibili a 8.500 giri al minuto. Questo motore si abbina al cambio PDK a doppia frizione a sette rapporti, esattamente come nella vettura di serie.
Per quanto concerne il telaio, il cliente disporrà di numerosi componenti da gara, analoghi a quelli della 911 Cup. Gli ammortizzatori lavorano secondo una curva caratteristica specifica per le competizioni. La barra antirollio di serie si regola su tre posizioni. I cerchi da 18 pollici, e fissati con schema di montaggio standard a cinque fori, “calzano” pneumatici da gara senza battistrada. L’impianto frenante da gara, con dischi in acciaio da 380 mm di diametro, derivano dalla GT4 R. Le dimensioni della 911 Challenge sono le stesse della GT3 come anche tutti i principali componenti della carrozzeria. Al posteriore si nota la luce antipioggia certificata FIA mentre l’alettone si regola meccanicamente fino ad un massimo di quattro angolazioni diverse. Nell’abitacolo, rispetto alla GT3 stradale, non ci sono più i materiali fonoassorbenti, i rivestimenti in moquette e gli inserti decorativi. Infine, tra le dotazioni di sicurezza menziono il serbatoio FT3 da 110 litri, il sedile avvolgente da gara regolabile, con cintura di sicurezza a sei punti, e un impianto antincendio.













