

La Mercedes-Benz 500 E è il modello di punta della serie 124 di cui furono prodotte oltre due milioni di unità. Della 500 E furono prodotte solamente 10.479 unità ma questo modello ad alte prestazioni è diventato oggi un autentico oggetto di collezione.
All’epoca, le energie disponibili per i lavori di sviluppo della Mercedes venivano assorbite in grande misura dalla SL della serie 129 e dalla Classe S della serie W 140. E così Daimler-Benz incaricò Porsche, nel dicembre del 1987, della progettazione e del collaudo tecnico per la produzione in serie della berlina base W 124 con il motore 8 cilindri M 119.
Fino all’aprile del 1995, la produzione di questa berlina ad alte prestazioni raggiunse le 10.479 unità costruite. Si tenga presente che nelle statistiche di produzione la 500 E veniva contata insieme alla E 500 (così denominata dopo il secondo aggiornamento a partire da giugno 1993) e alla E 60 AMG presentata nel 1993. Quest’ultimo modello, uscito di produzione nel 1995, può vantarsi del motore M 119 portato a 6,0 litri di cilindrata e 280 kW (381 CV) di potenza.
Nel 1991, la famiglia W 124 vide l’ingresso di un nuovo elemento: la 400 E con il suo motore 8 cilindri ma con una potenza più contenuta di 205 kW (279 CV). In termini di vendite, la 400 E/E 420 batté le sorelle più potenti se consideriamo i 22.802 esemplari venduti.
Al Salone dell’Auto di Ginevra del marzo 1994, avvenne la presentazione della E 500 Limited, un modello speciale limitato a soli 500 esemplari. L’allestimento esclusivo di questa versione poteva contare su finiture dedicate e sulla livrea speciale nero zaffiro o quella alternativa argento brillante. Il 1995 segna l’anno d’addio della E 500 come conseguenza della fine della produzione delle berline della serie 124.
L’estetica è tutto sommato sobria e poco appariscente. Alcuni dettagli ci ricordano che siamo in presenza di una sportiva vera. Mi riferisco ai parafanghi anteriori e posteriori maggiorati, capaci di contenere gli pneumatici 225/55 R 16. È d’obbligo menzionare anche l’assetto ribassato di 23 mm e la grembialatura anteriore modificata che ospita i fendinebbia.
Porsche si occupò anche dell’assemblaggio della 500 E presso lo stabilimento Porsche n. 1 di Stoccarda-Zuffenhausen. Lo stabilimento di Sindelfingen inviò i componenti della carrozzeria. La verniciatura avvenne però a Sindelfingen. Successivamente, Porsche si occupò del montaggio finale con la catena cinematica fornita interamente da Mercedes. Sindelfingen infine pensava alla consegna ai clienti e ai partner della distribuzione.
Il gruppo motore deriva ampiamente dalla 500 SL della Serie R 129. Il motore V8 (internamente noto come M 119) dispone di quattro valvole per cilindro e di una cilindrata di 4.973 cm3. Sprigiona una potenza di 240 kW (326 CV). Rispetto al motore della 500 SL, questo motore vanta l’iniezione di benzina nel condotto d’aspirazione a regolazione elettronica ‘Bosch LH-Jetronic’, con misurazione della massa d’aria a filo caldo. Inoltre, il blocco motore è leggermente più basso, presentando contestualmente la stessa altezza della versione dell’M 119 da 4,2 litri.
Si tenga presente che lo stesso motore M 119, seppur provvisto di due turbocompressori, montato nella Sauber-Mercedes C9, permetterà a Mercedes-Benz di vincere nel 1989 il Campionato del Mondo sport prototipi e la 24 Ore di Le Mans.
Le prestazioni sono robuste se consideriamo che la 500 E può scattare da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h.
Per addomesticare al meglio a velocità così tanto elevate, i tecnici hanno deciso di montare l’impianto frenante derivato dalla Serie R 129. La regolazione antislittamento ASR impedisce il pattinamento delle ruote motrici, in caso di poca aderenza su fondi sdrucciolevoli. Una soluzione di dettaglio peculiare consiste nell’aver spostato la batteria nel bagagliaio, ottenendo una migliore distribuzione dei pesi. Il cambio di serie è automatico.
La 500 E costava all’epoca 134.510 DM, più del doppio della 300 E che aveva una potenza di 132 kW (180 CV) e con una dotazione indubbiamente meno consistente. Ho notato che ancora si trovano alcuni esemplari in vendita su Autoscout24 con una forbice di prezzo compresa tra 60.000 e 80.000 euro.

























