



Foto: BY COURTESY OF PIRELLI
Kimi Antonelli ha vinto un Miami GP indubbiamente ricco di emozioni, precedendo un arrembante Lando Norris e l’altro pilota McLaren, Oscar Piastri. Al via, Kimi è partito da (mezza) marmotta ed è rimasto coinvolto in una lotta accesa con Max Verstappen e Charles Leclerc.
Il monegasco ha effettuato una mossa del giaguaro inaspettata quanto delicata ma efficace: ha frenato leggermente rimanendo in pista mentre la Mercedes e la Red Bull sono arrivate lunghe. Leclerc ha preso così il comando della corsa. E dire che Max lo aveva leggermente urtato: l’olandese è rimasto comunque in pista dopo uno spettacolare testacoda a 360 gradi.
Leclerc ha resistito al comando per quattro giri prima di cedere la vetta a vantaggio di Antonelli. Norris, Piastri e Verstappen “ronzavano” in testa alla corsa ma i due incidenti singoli che hanno coinvolto Isack Hadjar e Pierre Gasly, hanno innescato la safety car. Il francese della Red Bull ha urtato il muro finendo contro le barriere mentre il connazionale della Alpine è finito ko dopo un contatto con Lawson. Verstappen ha approfittato della safety car per effettuare il cambio gomme al sesto giro, montando le gomme Hard. Questa strategia gli ha permesso di restare nella lotta per il podio quasi fino alla fine della corsa. Ha dovuto cedere perché le sue gomme erano troppo vecchie.
La tanto temuta pioggia alla fine non è arrivata. Antonelli ha mantenuto il comando fino all’ultimo dimostrando di avere i nervi molto saldi. Kimi ha respinto gli assalti di Norris che però non è mai stato veramente pericoloso. Piastri è salito sul podio approfittando del calo prestazionale di Leclerc (che aveva anche le gomme più vecchie di 7 giri rispetto all’australiano) che è finito in testacoda. Il ferrarista, che non riusciva a stare in pista, è stato superato anche da Russell e Verstappen, chiudendo in P6 davanti a Lewis Hamilton.
Il britannico della Ferrari ha subito dei danni a fondo e pance dopo un contatto con Franco Colapinto durante il primo giro. Nonostante questo ha chiuso la corsa in P7. Hanno chiuso in zona punti anche Colapinto e i due piloti Williams, Sainz e Albon. Risultato completo. Nel Mondiale Piloti, Antonelli irrobustisce il suo vantaggio giungendo a quota 100 punti mentre i suoi più vicini rivali sono Russell (80), Leclerc (63) e Norris (51). Nel Mondiale Costruttori, Mercedes è ancora nettamente al comando con 180 punti davanti a Ferrari (112) e alla rimontante McLaren (94). Lontana la Red Bull, quarta con i suoi 30 punti.