Imola 1/05/2014, Berger tutto a destra con Fernando e Kimi per ricordo di Senna e Ratzenberger / Foto: Ettore Colombo per Ferrari.

Gerhard Berger non ha dubbi: la Ferrari sbaglia nel dare la priorità a Seb Vettel in questa fase iniziale della stagione.

Piccola premessa per i più distratti: il team principal, Mattia Binotto, qualche giorno fa, aveva ribadito come, in caso di situazioni alla pari 50-50, la priorità in pista verrebbe data a Sebastian Vettel, considerato pilota più esperto.

Non penso che sia sufficiente dire, ‘Questo ha esperienza, questo non ha esperienza, quindi prendiamo la carta dell’esperienza.’ Penso che abbiano sbagliato.

E anche in Cina, il copione si è ripetuto: Leclerc è stato “sacrificato” per dare il terzo gradino del podio al tedesco. Non ci giriamo molto intorno, è andata proprio così, basta rivedersi la gara.

L’ex pilota di F1 che ha vinto anche una gara in carriera con il Cavallino, ha commentato:

Per quanto mi piaccia Sebastian e per quanto lo consideri, c’è un ragazzo [Leclerc] che è capace [abbastanza] di vincere il campionato del mondo. Non penso che sia sufficiente dire, ‘Questo ha esperienza, questo non ha esperienza, quindi prendiamo la carta dell’esperienza.’ Penso che abbiano sbagliato.

Detto questo, devi sempre discutere questo punto in una maniera differente – dipende da dove ti trovi nella stagione. L’anno scorso, quando eravamo a Monza, [Maurizio] Arrivabene ha detto che avrebbe lasciato tutto aperto [in caso di ordini di scuderia] quando il campionato stava già andando nella fase finale.

Era chiaro che se qualcuno aveva una possibilità, non si trattava di Räikkönen, si trattava di Sebastian. Così avrei reagito nell’altra maniera. È una questione di quando succede e a chi stiamo tanto una possibilità di non vincere il campionato?

E se lo fai alla prima o alla seconda gara, non sono d’accordo.” L’austriaco ha anche aggiunto che Vettel ha “un ruolo difficile al momento” perché c’è pressione da parte di Leclerc e c’è pressione perché deve battere Hamilton per vincere il quinto titolo mondiale.

Mi sento di sposare totalmente la posizione di Berger e non c’è bisogno di aggiungere molto altro. Mi chiedo solamente perché la Ferrari non abbia tenuto Kimi: lo sapevano anche i sassi che Leclerc avrebbe messo ulteriore pressione a Seb. Leclerc è un vero pungolo per il tedesco.

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