

Quest’anno la BMW M2 è disponibile per la prima volta con la trazione integrale M xDrive. BMW amplia così la gamma della linea della M2 attuale che fu presentata a giugno 2024. Questa sportiva è una delle poche compatte ad alte prestazioni dei giorni nostri che mi intriga particolarmente a cominciare dalla carrozzeria. Anche questa nuova BMW M2 con M xDrive, come le altre M2, sarà costruita presso lo stabilimento BMW Group di San Luis Potosí in Messico.
Il sistema di trazione integrale M xDrive utilizza una frizione multi-disco, controllata elettronicamente nel ripartitore di coppia, per garantire una ripartizione completamente variabile della potenza del motore tra le ruote. Si tenga ben presente che, nella guida normale, la potenza raggiunge esclusivamente le ruote posteriori. Quando queste non sono più in grado di trasferire ulteriore potenza alla strada, allora il sistema di trazione integrale chiama in causa le ruote anteriori.
M xDrive lavora in sinergia con l’Active M Differential, incluso il controllo di trazione specifico M e il DSC (Dynamic Stability Control). Tutte queste tecnologie permettono alla sportiva di rispondere nella maniera più opportuna alle varie situazioni. Il ripartitore di coppia è provvisto di una centralina di controllo specifica e di un sistema integrato di limitazione dello slittamento delle ruote. Così si compensano eventuali differenze nella velocità di rotazione tra le ruote anteriori e quelle posteriori. Tutto ciò avviene senza coinvolgere la gestione centrale DSC, a tutto vantaggio di una maggiore rapidità del processo. Il guidatore può comunque configurare le risposte del sistema M xDrive tramite il menu M Setup. Ad esempio, egli può selezionare la modalità 2WD con DSC disattivato. Si intuisce facilmente che in questo caso la coppia raggiunge esclusivamente le ruote posteriori.
Per quanto concerne la muscolare carrozzeria, i colori disponibili includono cinque varianti metallizzate e tre tinte unite, senza dimenticare le sei opzioni della gamma BMW Individual. La M2 potrà beneficiare per la prima volta della verniciatura speciale BMW Individual Borusan Turkish Blue.








































Il motore 6 cilindri in linea da 3,0 litri della nuova BMW M2 con M xDrive genera una potenza di 353 kW/480 CV e dispone della tecnologia BMW M Ignite. Questa tecnologia consiste in un nuovo processo di combustione a precamera, brevettato da BMW nonché derivante dalle auto da corsa. Tutti i motori a sei cilindri in linea di BMW M ne disporranno a partire da metà 2026. BMW M Ignite consente di ridurre in maniera significativa il consumo di carburante in condizioni di carico elevato, soddisfacendo contestualmente i requisiti imposti dallo standard EU7. L’erogazione di potenza continua ad essere accompagnata da un timbro sonoro particolarmente coinvolgente.
Grazie a tutto l’armamentario tecnologico, la M2 con M xDrive può accelerare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi mentre i 200 km/h sono raggiungibili in 12,8 secondi. La ripresa da 80 a 120 km/h si effettua in 3,7 secondi. La velocità massima, limitata elettronicamente, può toccare i 250 km/h che possono salire fino a 285 km/h opzionando l’M Driver’s Package.
L’impianto frenante include i freni M Compound con pinze fisse a sei pistoncini all’anteriore e pinze a pistoncino singolo al posteriore. Questo motore 6 cilindri si abbina di serie al cambio M Steptronic con Drivelogic. I cerchi in lega leggera M di serie sono da 19 pollici all’anteriore e da 20 pollici al posteriore. Le gomme da pista sono opzionali.
Nel 2024 debuttò la rinnovata M2 che monta il noto motore a benzina a sei cilindri in linea ad alto regime con tecnologia M TwinPower Turbo. Genera 353 kW/480 CV di potenza. Si registra un incremento di potenza di 15 kW/20 CV rispetto al passato. Negli esemplari con cambio manuale a sei rapporti (opzionale) la coppia massima può raggiungere i 550 Nm mentre con il cambio M Steptronic a otto rapporti con Drivelogic, la cifra sale a 600 Nm. La tecnologia M TwinPower Turbo del motore include: l’iniezione ad alta precisione; la fasatura variabile delle valvole VALVETRONIC; la fasatura completamente variabile degli alberi a camme Double-VANOS. Inoltre, il basamento estremamente rigido con una costruzione a camera chiusa senza manicotti, l’albero motore forgiato con design leggero, gli alesaggi dei cilindri con rivestimento in ferro spruzzato a filo e il nucleo stampato in 3D per la testata derivano direttamente dalla progettazione delle auto da corsa. Il sistema di raffreddamento specifico M permette al motore di mantenere una temperatura d’esercizio ottimale. Le prestazioni sono robuste. La sportiva compatta scatta da 0 a 100 km/h in 4,0 secondi se dotata di cambio M Steptronic a otto rapporti o in 4,2 secondi, opzionando il cambio manuale a 6 rapporti. La velocità massima è di 250 km/h, innalzabile fino a 285 km/h opzionando l’M Driver’s Package.
Come ho già sottolineato in cima, questa sportiva mi intriga molto anche sotto il profilo della carrozzeria. Alcune principali caratteristiche distintive di design tipico delle M sono: griglia a doppio rene BMW orizzontale di grandi dimensioni; passaruota muscolosi; tetto M Carbon opzionale; grembialatura posteriore con diffusore scolpito; doppi terminali di scarico con finiture in nero. La gamma dei colori include il Sao Paulo Yellow, Fire Red metallizzato, Portimao Blue metallizzato e Skyscraper Grey metallizzato. I cerchi in lega leggera M di serie sono da 19 pollici all’anteriore e da 20 al posteriore.
Nell’abitacolo troviamo il nuovo volante in pelle M con bordo a fondo piatto e indicatore centrale rosso a ore 12. I sedili M Sport in pelle Vernasca o i sedili M Carbon dal peso ridotto sono opzionali. Il sistema operativo e di controllo BMW iDrive, basato sul BMW Operating System 8.5., si affida al gruppo di schermi completamente digitali. Essi consistono nello schermo informativo da 12,3 pollici e da quello di comando da 14,9 pollici. Gli elementi di rivestimento interno del cruscotto e della console centrale sono rivestiti di serie in Dark Graphite opaco. Il pulsante Setup della console centrale permette di accedere alle opzioni di impostazione di vari elementi. Essi sono il motore, le sospensioni adattive M di serie, lo sterzo M Servotronic, l’impianto frenante integrato con i freni M Compound e la funzione M Traction Control. L’equipaggiamento di serie include anche: climatizzatore automatico a tre zone; l’illuminazione ambientale; il sistema di altoparlanti HiFi; la vaschetta di ricarica wireless; il sistema di navigazione BMW Live Cockpit Plus con BMW Maps; l’integrazione smartphone. Il prezzo parte da 82.960 €, con riferimento alla M2 con cambio, e da 82.410 € richiesti per la versione con cambio automatico.







































