La I.D. R Pikes Peak, prima auto da competizione completamente elettrica della Volkswagen.

L’evoluzione delle batterie è continua e le batterie allo stato solido rappresenteranno il futuro dell’auto elettrica. Ma cosa sono? Ed in cosa si differenziano rispetto alle batterie usate oggi?

L’EVOLUZIONE — In sostanza, con il termine elettrolita si intendono le sostanze capaci di condurre la corrente elettrica, o meglio, di trasportare la carica elettrica tra i due elettrodi, in forma liquida. Nelle batterie allo stato solido, invece della forma liquida siamo in presenza dello stato solido.

I VANTAGGI — Volkswagen evidenzia come questo nuovo approccio potrebbe aumentare l’autonomia della e-Golf dagli attuali 300 a circa 750 km. Stiamo parlando praticamente del doppio dell’autonomia. Ulteriori vantaggi rispetto all’attuale tecnologia sono: densità energetica più elevata, maggiore sicurezza, migliore capacità di ricarica veloce e dimensioni più contenute.

VW SI MUOVE — Il Gruppo Volkswagen ha annunciato l’incremento della propria partecipazione in QuantumScape Corporation, start-up californiana della Stanford University, con l’obiettivo di garantirsi l’accesso alla tecnologia delle batterie allo stato solido. L’unione delle forze vuole anche la commercializzazione delle batterie allo stato solido.

2025 — Volkswagen investirà 100 milioni di dollari in QuantumScape: l’obiettivo finale è quello di rendere possibile la produzione delle batterie allo stato solido a livello industriale entro il 2025.

GLI ALTRI — Anche altri soggetti molto grandi lavorano sostanzialmente sullo stesso progetto e mi riferisco alle collaborazione costruite fra Toyota e Panasonic e fra BMW e Bosch.

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