

La nuova Mercedes GLE 2026 (in versione SUV, analizzata in questo articolo) si rinnova proponendo un nuovo design, nuove tecnologie e novità per quanto concerne la gamma delle motorizzazioni. L’analisi comincia dalla carrozzeria che rimane a mio avviso un netto punto di forza di questo modello.
Il frontale ora è ancora più deciso grazie anche al nuovo paraurti anteriore. I fari ridisegnati presentano due motivi a stella disposti orizzontalmente. Si tenga presente che, quando i fari DIGITAL LIGHT sono attivati, una raffinata illuminazione ambientale blu compare sotto le stelle. L’elegante pannello nero unisce ininterrottamente i fari con la griglia maggiorata, contraddistinta dal motivo a stella, del radiatore. Al centro troneggia la grande stella Mercedes mentre la cornice cromata della griglia può essere illuminata.
Gli specchietti retrovisori di nuova generazione hanno la base nera lucida mentre il resto è nella tinta della carrozzeria. Anche i gruppi ottici posteriori presentano due motivi a stella tridimensionali. Un’altra differenza rilevante rispetto alla generazione precedente consiste nell’inserto decorativo posteriore che integra i gruppi ottici, esaltando la larghezza della GLE. Il ventaglio dei colori per la carrozzeria include ora anche le tonalità Dark Petrol e MANUFAKTUR patagonia red metallic. Tre sono i design per i cerchi in lega da 20 pollici. Il SUV è dotato di una protezione sottoscocca.
Tutti i modelli GLE sono ora dotati di serie del tetto panoramico apribile. Una sezione può essere sollevata elettricamente. Il tetto in vetro ha una superficie di oltre un metro quadrato e può essere oscurato completamente grazie alla tendina avvolgibile elettrica.
L’abitacolo chiaramente continua ad essere molto spazioso ed estremamente confortevole. Tra le novità, segnalo che le bocchette laterali della prima fila di sedili sono adesso ovali e non più quadrate. I sedili comfort, con nuovo design 3D ed elegante cucitura, dispongono ora di serie della regolazione elettrica della profondità del cuscino e dei poggiatesta oltre che del volante. In alternativa, sono opzionabili i sedili sportivi per l’allestimento AMG Line.
La calda tonalità “Marrone Faggio”, abbinata al nero, è una novità della gamma di colori classici per gli interni (Nero, Beige Macchiato e Marrone Bahía). La nuova combinazione di colori è disponibile in tessuto ARTICO o in pelle Lugano. Un’altra novità per l’AMG Line consiste nella versione bicolore Rosso Classico/Nero. Inoltre, tra gli inserti decorativi opzionabili segnalo la disponibilità di quelli in legno di betulla a poro aperto marrone scuro, in legno di noce a poro aperto marrone e in alluminio. Quando il passeggero del sedile anteriore non è presente, lo schermo del passeggero mostra il motivo Mercedes-Benz o un’immagine decorativa.
La terza fila di sedili è opzionale. In questo caso, i sedili destro e sinistro, frazionabili 60:40, possono essere regolati separatamente in lunghezza fino a 100 millimetri e ripiegati con una configurazione 40:20:40. Gli schienali sono regolabili di 18 gradi. Una funzione molto pratica consiste nella possibilità di ripiegare completamente gli schienali dei sedili posteriori, elettricamente, mediante il pannello di controllo collocato nel bagagliaio. Quest’ultimo ha una capacità che varia dai 630 litri con i sedili posteriori in posizione normale, fino ai 2.055 litri con la seconda fila di sedili abbattuta.
Piccola doverosa premessa: la nuova gamma di motorizzazioni non include più il 1.993 cm3 diesel e il 1.999 cm3 benzina. Tutti i motori sono dotati di un generatore di avviamento integrato (ISG) che fornisce un supporto intelligente ai bassi regimi. Il sistema elettrico a 48 volt abilita funzioni quali il veleggiamento, il boost, il recupero dell’energia con conseguente risparmio di carburante.
Per quanto concerne le cosiddette prestazioni NVH (Noise, Vibration, Harshness ossia rumorosità, vibrazioni e ruvidità dell’andatura), gli ingegneri Mercedes hanno adottato alcune misure di isolamento aggiuntive rispetto al passato. Mi riferisco al rivestimento in pile di alta qualità del tunnel dell’albero di trasmissione e del vano motore. Inoltre, il cofano motore è stato rivestito di uno speciale tappetino fonoassorbente.
Il top di gamma è il V8 della GLE 580 4MATIC. La sua potenza è passata da 380 fino a 395 kW mentre la coppia massima può raggiungere i 750 Nm (+30 Nm) ed è disponibile dai 2.500 ai 4.500 giri/min. Il V8 monta un albero motore piatto dopo aver abbandonato quello a croce. La sequenza di accensione si alterna tra le due bancate di cilindri. Vari elementi hanno ricevuto una ottimizzazione. Mi riferisco al sistema di iniezione, al post-trattamento dei gas di scarico con filtro antiparticolato, ai condotti di aspirazione e scarico della testata e all’albero a camme di aspirazione. Mercedes ha anche riprogettato la girante del compressore e l’alloggiamento del turbo a gas di scarico. Due alberi di bilanciamento Lanchester offrono un funzionamento eccezionalmente fluido.
Scendendo di potenza, la GLE 450 4MATIC dispone del motore a benzina 6 cilindri con coppia massima aumentata del 12% fino a 560 Nm. Alla base dei miglioramenti apportati a questo motore ci sono il nuovo compressore ausiliario più potente, una testata con condotti di aspirazione e scarico ottimizzati nonché un albero a camme di aspirazione modificato. Inoltre, il processo di combustione e il post-trattamento dei gas di scarico hanno ricevuto ulteriori ottimizzazioni.
La GLE 450e 4MATIC plug-in hybrid dispone innanzitutto di 55 kW di potenza in più rispetto al modello precedente. I cambi di marcia sono ancora più fluidi e l’esperienza di guida più raffinata. Questo modello può viaggiare in modalità completamente elettrica con un’autonomia che può raggiungere i 106 chilometri secondo il ciclo WLTP.
Non mancano i tanto apprezzati modelli diesel a 6 cilindri. Sia la GLE 350d 4MATIC sia la GLE 450d 4MATIC sono dotati di un catalizzatore elettrico per la prima volta. Questo elemento permette di portare in maniera rapida l’impianto di scarico alla temperatura ottimale, mantenendola entro i limiti desiderati per tutto il ciclo di guida. Il blocco motore e la testata sono in alluminio a tutto vantaggio del minor peso sull’anteriore e di una maneggevolezza migliorata. Non finisce qui. Ulteriori migliorie tecniche includono le canne dei cilindri in NANOSLIDE, le stesse usate da Mercedes-Benz in F1, e i pistoni in acciaio ad alta tecnologia con sistema di raffreddamento cosiddetto shaker.
La nuova GLE dispone, come opzione, dell’ultima generazione dei fari DIGITAL LIGHT con tecnologia a micro-LED (“LED pixellati”). Come conseguenza, il campo di illuminazione ad alta risoluzione si amplia di circa il 40%. Il modulo luminoso consuma fino al 50% di energia in meno rispetto al modello precedente. Un altro aspetto da tenere in considerazione è che i fari pesano oltre il 25% in meno grazie al design più compatto dei micro-LED e alla presenza di un’unica centralina. Gli abbaglianti dinamici ULTRA RANGE, con funzione anche di abbaglianti parziali, hanno una portata che può raggiungere i 600 metri.
Il Mercedes-Benz Operating System (MB.OS) integra e controlla ogni funzione del veicolo. Questo supercomputer si basa sull’intelligenza artificiale e potenti chip. Può essere frequentemente aggiornato over-the-air. Il portfolio dei servizi digitali avanzati Digital Extras è in continua espansione. Il cliente può attingere così a innovative funzionalità relative alla navigazione, GUARD 360°, intrattenimento, sistemi di assistenza alla guida e molto altro, semplicemente collegandosi al Mercedes-Benz Store o consultando la MB.APP.
Il sistema di infotainment MBUX di nuova generazione integra l’intelligenza artificiale multi-agente (IA) di Microsoft, Google e ChatGPT. L’Assistente Virtuale MBUX, attingendo alla conoscenza collettiva di internet, può costruire dialoghi complessi e articolati. Per quanto concerne l’esperienza di navigazione, essa si basa su Google Maps includendo anche la realtà aumentata MBUX.
Una funzione particolarmente comoda consiste nella possibilità di bloccare, sbloccare e avviare la GLE servendosi della chiave digitale. È sufficiente che il conducente porti con sé il proprio smartphone (iPhone o telefoni Android). Questa funzione è comunque disattivabile attraverso l’unità principale.
L’MBUX Superscreen genera un grande impatto visivo grazie ai suoi schermi che si fondono sotto un’unica superficie vetrata. I tre schermi sono da 12,3 pollici ciascuno (31,2 centimetri). Attualmente sono disponibili oltre 40 app (di audio, video, giochi, etc). Il cliente che vorrà una visualizzazione tridimensionale, allora potrà opzionare lo schermo 3D per il conducente. Debutta per la prima volta nella GLE l’head-up display con contenuti in realtà aumentata. L’aria di visualizzazione ha una diagonale di 45,7 centimetri.
I nuovi modelli GLE sono dotati di un nuovo processore supercomputer raffreddato ad acqua, che ha ampie riserve di potenza che serviranno per future funzioni di assistenza alla guida. In Europa, il sistema MB.DRIVE Standard è di serie e include varie funzioni quale il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC, l’MB.DRIVE ASSIST e l’MB.DRIVE ASSIST PLUS. L’MB.DRIVE ASSIST PRO arriverà in Europa appena le normative lo consentiranno.
MB.DRIVE PARKING ASSIST rileva i parcheggi e anche i posti liberi non delimitati da strisce bianche. Adesso può assistere nelle manovre di uscita dal parcheggio, anche se il SUV è stato precedentemente parcheggiato manualmente. Se la funzione è attivata, il sistema esegue automaticamente la manovra di parcheggio a una velocità fino a 5 km/h.
La “funzione retromarcia” Digital Extra permette al SUV di effettuare automaticamente la retromarcia lungo parte del percorso appena effettuato grazie al supporto del sistema in determinate circostanze. MB.DRIVE PARKING ASSIST 360 offre una nuova e migliorata visuale a 360 gradi di ciò che succede intorno al veicolo grazie alla telecamera a 360 gradi e a un’interfaccia uomo-macchina riprogettata.
L’E-ACTIVE BODY CONTROL è un sistema di sospensioni attive elettroidrauliche ad ammortizzazione variabile con sistema di regolazione del livello su entrambi gli assi. Questo sistema, che opera a 48 volt e si affida a 5 processori multi-core e a più di 20 sensori, reagisce in modo predittivo a qualsiasi situazione di guida. In pratica, le centraline analizzano la situazione di guida 1.000 volte al secondo, adattando di conseguenza le sospensioni. Mercedes evidenzia come sia le sospensioni pneumatiche AIRMATIC sia quelle standard sono tarate in una maniera più rigida e sportiva rispetto al passato, pur mantenendo un elevato livello di comfort e agilità.
Inoltre, servendosi della tecnologia “Car-to-X”, la regolazione dell’ammortizzatore avviene proprio in base alle informazioni erogate da questo servizio. Un veicolo Mercedes-Benz (che precede un altro) trasmette in modo anonimo i dati relativi ai pericoli al Mercedes‑Benz Cloud in tempo reale, tramite la rete mobile. Per utilizzare questo servizio, il cliente deve avere un account Mercedes me connect. La capacità di traino massima ammonta a 3,5 tonnellate.













































































































