La Mercedes-Benz W 123 è da considerarsi come l’antesignana della Classe E. Questa berlina di fascia medio-alta fu presentata alla stampa nel gennaio del 1976 a Bandol, località costiera del sud della Francia. La serie W 123 porta con sé molti elementi concettuali e stilistici della Classe S dell’epoca (W 116). Tra questi, è doveroso evidenziare le finiture di alta qualità, l’eccellente taratura delle sospensioni, la grande sensazione di spazio che conferiscono gli interni, un piantone dello sterzo di sicurezza di nuova concezione e fibbie delle cinture di sicurezza montate direttamente sui sedili.
La W 123 fu proposta in un’ampia gamma di stili di carrozzeria. Nella primavera del 1977 debuttò la versione Coupé ( C 123) mentre nel settembre dello stesso anno arrivò la prima Mercedes-Benz S 123 che ridefinì radicalmente il segmento delle station wagon. Vi era anche la berlina a passo lungo (V 123) e non mancavano nemmeno telai con carrozzeria parziale (F 123).
Alcune cifre ufficiali descrivono bene il grande successo ottenuto da questo modello: entro il 1986, Mercedes-Benz ne produsse un totale di quasi 2,7 milioni di esemplari. La serie 123 risulta quella di maggior successo fino ad oggi per il Costruttore tedesco. La carrozzeria berlina fece la parte del leone con ben 2.375.440 esemplari costruiti. La versione più apprezzata è la berlina 240 D grazie alle 448.986 unità. Al contrario, la coupé 280 C è la più rara essendone stati prodotti solamente 3.704 esemplari.
La versatilità di questo modello si concretizzava in una gamma di prodotto capace di soddisfare le più svariate esigenze. Ad esempio, la 200 D era molto apprezzata dai tassisti ma tra le altre versioni è doveroso segnalare l’innovativa e agile 300 D Turbodiesel o la 280 E che monta sotto il cofano il potente e sportivo sei cilindri in linea.
Il modello era affidabile e robusto tanto che due esemplari di Mercedes-Benz 280 E trionfarono nel rally di lunga distanza Londra-Sidney del 1977. Si trattava di una gara massacrante della durata di sei settimane e mezzo e con 300.000 chilometri da percorrere tra Europa, Asia e Australia.