





Foto: Mercedes-Benz
Evidentemente è lui il vero predestinato: Kimi Antonelli. Con il terzo posto ottenuto nel Gran Premio di Città del Messico di ieri, Kimi ha matematicamente ottenuto il suo primo Mondiale Piloti di Formula 1. E gli bastavano molti meno punti. Partito dalla quarta casella sulla griglia di partenza, Kimi ha gestito molto bene il suo primo stint, riuscendo a gestire nel miglior modo possibile le gomme tanto che le Soft sono durate oltre 40 giri.
Kimi diventa il più giovane campione della storia della Formula 1 all’età di appena 20 anni e 68 giorni. È caduto il precedente record che apparteneva a Sebastian Vettel: nel 2010, il tedesco aveva 20 anni e 134 giorni di età. E 73 anni dopo Alberto Ascari, con Kimi un altro pilota italiano è diventato Campione del Mondo. L’altro italiano ad aver vinto il Mondiale fu Giuseppe Farina. Questa è anche la vittoria di Toto Wolff che ha investito e creduto in Kimi da tanti anni. L’ingresso nel Programma Junior di Mercedes F1 avvenne nell’aprile del 2019. È il primo pilota proveniente dal Programma Junior a diventare Campione del Mondo. E Mercedes ha ottenuto così il suo decimo titolo piloti dopo quelli degli anni ’54, ’55, ’14, ’15, ’16, ’17, ’18, ’19 e ’20.
“Faccio fatica a descrivere a parole quello che provo in questo momento. Sto ancora cercando di realizzarlo, ma poter dire di essere Campione del Mondo è semplicemente incredibile. È un momento che ricorderò per tutta la vita. Abbiamo vissuto una stagione straordinaria e sono davvero orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto insieme. Fin dall’inizio abbiamo avuto una vettura competitiva e siamo stati costanti, e questo ci ha dato la convinzione di poter lottare per il titolo. Non sarei qui senza questo team e senza tutte le persone e i partner che mi hanno sostenuto nel corso della mia carriera.”
“Mercedes crede in me da tanti anni e mi ha dato questa opportunità incredibile: ripagare la sua fiducia vincendo insieme il Campionato del Mondo significa moltissimo. Devo ringraziare anche la mia famiglia, i miei amici e tutti coloro che mi sono stati vicini lungo questo percorso. Arrivando a questo weekend ho sicuramente sentito più tensione, sapendo che il traguardo era alla nostra portata: per questo esserci riuscito oggi è un enorme sollievo, oltre che una sensazione fantastica. Chiudere sul podio ha reso tutto ancora più speciale, e condividerlo con Max (Verstappen) e Lewis (Hamilton) è stato bellissimo. Abbiamo ancora alcune gare davanti e vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi conquistando anche il Campionato Costruttori, ma stasera ci godremo questo momento tutti insieme, come squadra.”



















