



Foto: BY COURTESY OF PIRELLI
Kimi Antonelli ha vinto il suo primo Gran Premio di F1 oggi in Cina, salendo sul podio assieme a George Russell e a Lewis Hamilton. Kimi, che diventa così il secondo più giovane pilota a vincere un Gran Premio di F1 (al comando di questa speciale classifica rimane Max Verstappen), ha comandato la gara quasi per la sua interezza salvo che nelle prime fasi. Al via infatti Lewis Hamilton è balzato al comando superando le due Mercedes.
Entro la fine del secondo giro Kimi aveva ripreso la vetta lanciandosi da solo verso la vittoria. L’unico vero brivido lo ha vissuto sicuramente alla Curva 14, quando mancavano solamente 4 giri, arrivando lungo sulla via di fuga. George Russell, vincitore della Sprint di ieri, ha perso tempo lottando con le Ferrari alla ripartenza dopo la Safety Car. Il britannico si è lamentato via radio perché in quella fase non aveva aderenza. Avendo la Mercedes un vantaggio innegabile sulla Ferrari, Russell è salito rapidamente in seconda posizione ma senza poter dare fastidio ad Antonelli.
Hamilton si prende il primo meritato podio con la Ferrari su una pista particolarmente amata (vi ricordate il monologo dell’anno scorso quando vinse la Sprint). Il britannico ha lottato aspramente e senza compromessi con Leclerc che ha avuto un bloccaggio probabilmente decisivo nel momento cruciale. I distacchi dei ferraristi dalla vetta restano comunque consistenti.
Tanti punti e tanta gloria per Ollie Bearman che porta la Haas in P5. Il britannico ha perso anche un po’ di tempo al primo giro per evitare la Red Bull di Isack Hadjar in testacoda alla Curva 13. Buona la prestazione di squadra della Alpine che, con la power unit Mercedes, ottiene una spinta incoraggiante e motivazionale: Pierre Gasly ha chiuso in P6, Franco Colapinto (colpito da Esteban Ocon sul finale) in P10. A punti anche Hadjar (P8) e Carlos Sainz (P9), quest’ultimo il primo dei doppiati.
Momentaccio per la McLaren che non ha nemmeno messo sulla griglia di partenza entrambe le monoposto. Tra i 7 piloti ritirati è doveroso fare il nome di Max Verstappen che difficilmente potrà lottare per il campionato, salvo sorprese mostruose. Risultato completo.