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GP Bahrain: Max torna a vincere, Russell KO, rimonta Lewis

04 Ottobre 2026 | 21:51 142 visualizzazioni

Foto: BY COURTESY OF PIRELLI

Primo successo stagionale per Max e primo successo assoluto per la Red Bull con la power-unit "fatta in casa". Per Antonelli un ottimo risultato, combinato con il ritiro di Russell. Per lui il godimento è spaziale. Mea culpa Ferrari che senza l'azzardo iniziale (partire con le Soft) forse avrebbe potuto puntare a qualcosa di più.

Dopo la pole position di ieri, Max Verstappen ha colpito ancora vincendo il caotico Gran Premio del Bahrain disputatosi in Malesia. La partenza è stata rinviata a causa delle forti piogge abbattutesi in pista. La procedura di partenza è stata poi sospesa perché alcuni piloti (i più illustri Max Verstappen e Lewis Hamilton) avevano difficoltà a mantenere velocità durante il giro di formazione. Al momento della partenza, con la griglia originale, si è registrata una grande varietà di mescole montate: nove piloti hanno montato le Intermedie (Antonelli, Verstappen, Russell etc), altri nove piloti le Soft (menziono i due piloti Ferrari) e i restanti quattro piloti (Norris e Piastri) le Medium.

Al via (Giro 3), Max ha perso il comando procedendo verso la Curva 1, superato da Antonelli e Russell. Tutti questi tre piloti montavano le gomme Intermedie. I Ferrari intanto scendevano verso il fondo della griglia per colpa delle gomme Soft. Il Cavallino aveva commesso un azzardo troppo grande. Al Giro 6, Max ha superato Russell gettandosi all’inseguimento di Kimi. Al Giro 9, Valtteri Bottas su Cadillac finisce sulla ghiaia provocando l’ingresso della Safety Car. Chi non aveva le gomme da asciutto, ha colto l’occasione per montarle tranne Hamilton. Al Giro 13, Max supera Kimi e prende il comando. L’italiano perde la posizione anche nei confronti di Russell.

Da questo momento in poi, Max sostanzialmente ha gestito la corsa nel miglior modo possibile mentre i Mercedes lottavano per il secondo posto. Hamilton intanto continuava la sua rimonta, piano piano. Al Giro 21, Antonelli torna in P2 dopo aver superato Russell. Al Giro 46, la Safety Car ha dato un’ulteriore spinta finale alle emozioni. Alex Albon si era ritirato e la sua Williams doveva essere messa in zona sicura. Al Giro 50, ancora un colpo di scena: Russell accosta alla fine del rettilineo, ritirandosi. E poco dopo ci siamo resi conto che Lando Norris se l’è vista brutta perché ha rischiato di tamponare le monoposto che procedevano lentamente prima della Curva 1.

Al Giro 52, la corsa riprende e prima della fine, i due ferraristi superano Hadjar, prendendosi P3 con Hamilton e P4 con Leclerc. Piastri, Lawson, Alonso, Norris e Lindblad completano la top 10. Sicuramente i punti conquistati da Alonso danno una bella spinta al morale dell’Aston Martin. Risultato completo.