



GP Giappone 2025 || Foto: BY COURTESY OF PIRELLI
Il regolamenti entrati in vigore con l’attuale stagione 2026 di F1 hanno indubbiamente portato scompiglio. Questa nuova F1 può piacere o può non piacere ma la realtà è che la componente ibrida ha raggiunto la potente cifra di 350 kW. Questo significa che metà della potenza adesso viene dalla batteria. Personalmente non è che questa F1 mi faccia impazzire. I piloti quest’anno sono diventati troppo ragionieri. Si devono fare troppi calcoli. Invece i piloti dovrebbero spingere e basta. Consumare il materiale a loro disposizione come se non ci fosse un domani. Non è così.
Già adesso però si parla di come potrebbe essere la F1 nel 2031. Un segno, probabilmente, che questa F1 non funziona granché. Secondo il popolare Auto Motor und Sport, sono già in corso accesi dibattiti dietro le quinte. Attenzione perché la componente ibrida potrebbe in teoria sparire completamente. Inoltre, i carburanti a zero emissioni di CO₂ renderebbero la serie sostenibile. Teoricamente, si sottolinea come la strada sarebbe così spianata per un ritorno dei motori aspirati ma poi, pragmaticamente, si capisce bene che il turbo dovrebbe essere protagonista perché i costruttori nelle auto di serie utilizzano quasi esclusivamente i motori turbocompressi.
Il favorito al momento sarebbe il il motore V8 turbo da 2,4 litri. Insomma, rispetto ad oggi il quadro sembrerebbe essere diverso. Una sorta di ritorno alle origini. Uno scenario per me stuzzicante. Il punto è che da qui al 2031 possono cambiare un mucchio di cose e situazioni e quindi anche il ritorno di un motore termico per niente elettrificato è tutto da vedere.