Libere in Belgio per la Ferrari - Foto: Scuderia Ferrari Press Office

Purtroppo, cari amici, anche in Belgio 2020 per la Ferrari sarà un altro bagno di sangue. Non ci sono margini di manovra, le speranze sono poche. Ma speranze per cosa? Per chiudere in zona punti? Già, di questo si parla. Ed è scontato che le Rosse saranno doppiate. Sì, ma quante volte?

Nelle libere 1 di ieri, Leclerc ha concluso al 14esimo posto e Vettel al 15esimo. Distacchi ben oltre il secondo. Nelle libere 2, non si è andati oltre la 15esima posizione per Charles e la 17esima per Seb. La Scuderia è dunque in buona compagnia nella parte finale della classifica, assieme alle altre due scuderie motorizzate Ferrari.

È una tragedia greca. Un dramma sportivo e sociale soprattutto se pensiamo a quanto galoppavano le Rosse lo scorso anno, proprio in Belgio. Volavano. Ora sono zoppe. L’aver perso tanti cavalli quest’anno lo si vede purtroppo, specialmente su piste come quelle di Spa e Monza. E non è ovviamente solo una questione di cavalli.

L’altro dramma però è il seguente: cosa cambierà il prossimo anno? Sulla carta niente, perché i regolamenti restano quelli in vigore quest’anno e la Ferrari sembra avere la testa già al 2022. E intanto la via Crucis continua.

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