Lavoro al box Ferrari. Foto: Scuderia Ferrari.

La Scuderia Ferrari si approccia all’ultima gara stagionale di domenica prossima ad Abu Dhabi con spirito positivo anche se il bilancio tracciato dal team principal non può non essere in chiaro scuro.

Nonostante le tante pole position e le 3 vittorie consecutive, il bilancio è negativo per la Scuderia Ferrari che chiude la stagione al secondo posto nel mondiale Costruttori, lontana decine e decine di punti dalla Mercedes. Ed il sesto titolo mondiale di Lewis è ormai una routine.

È evidente che il secondo posto non sarà mai abbastanza per la Scuderia Ferrari ed è per questo che stiamo già guardando avanti all’intenso lavoro che ci sarà da fare durante l’inverno

Il secondo posto per la Ferrari è sempre visto come una sconfitta e Mattia Binotto non lo nasconde. Ovviamente non c’è da buttare affatto anche il bambino con l’acqua sporca perché le basi comunque possono essere promettenti in vista del 2020. Prima di riportarvi il commento di Binotto, mi sento di sottolineare l’ottima stagione vissuta da Charles Leclerc, al debutto con il Cavallino. Il monegasco è velocissimo e ha fatto vedere i sorci verdi a Vettel che è finito quasi in analisi. I fatti parlano chiaramente.

Abu Dhabi è l’ultima gara di quella che per tutti è stata una stagione molto lunga. Per noi della Scuderia Ferrari si è trattato di un anno di rifondazione, con una squadra giovane nei rispettivi ruoli e Charles al suo primo anno con noi. Per questo uno degli obiettivi del 2019 era gettare le fondamenta per il futuro. Come è ovvio ci sono stati alti e bassi: la prima parte della stagione non è andata come volevamo ma quei momenti difficili mi hanno dato modo di vedere lo spirito di squadra, la compattezza, la capacità di rimboccarsi le maniche e la voglia di lottare per recuperare,” spiega Binotto.

Particolarmente significativa è stata la reazione che si è vista dopo la pausa estiva, con sei pole position consecutive e tre vittorie di fila, tra cui quella di Monza arrivata pochi giorni dopo aver celebrato in maniera incredibile i 90 anni della Scuderia insieme a un gran numero di tifosi in Piazza Duomo a Milano.

È evidente che il secondo posto non sarà mai abbastanza per la Scuderia Ferrari ed è per questo che stiamo già guardando avanti all’intenso lavoro che ci sarà da fare durante l’inverno per continuare a crescere come gruppo. L’ambizione è quella di tornare più forti per essere all’altezza delle sfide che ci attendono. Presentando questo ultimo appuntamento di campionato, vorrei cogliere l’occasione per ringraziare i nostri tifosi che in tutto il mondo ci hanno sostenuto costantemente con la loro passione. Questo weekend cercheremo di dare il massimo per concludere la stagione con un risultato da ricordare.

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