Toro Rosso nel GP del Brasile 2019. Foto: by courtesy of Pirelli.

Red Bull e Toro Rosso continueranno ad affidarsi al motore Honda anche nella stagione 2021 di Formula 1 quando debutteranno i nuovi regolamenti.

La scuderia di Faenza è stata la prima a stringere la collaborazione con Honda nel 2018: intanto, la Red Bull ha potuto farsi un’idea delle prestazioni erogate dalla power unit dei giapponesi che avevano faticato molto in precedenza con la McLaren.

La Red Bull aveva siglato l’accordo biennale con i giapponesi fino alla fine del 2020 ma evidentemente le tre vittorie ed i cinque podi ottenuti quest’anno, senza dimenticare i due podi delle Toro Rosso, hanno convinto i dirigenti “bibitari” a proseguire la collaborazione con i giapponesi.

Il futuro di Honda sembrava essere molto incerto per il dopo 2020 ma poi questa novità rilancia la presenza dei giapponesi in Formula 1, almeno fino al 2021 e poi, si vedrà.

Vi ricordo infine che, la doppietta di motori Honda del GP del Brasile 2019 ottenuta grazie a Verstappen e Gasly, è la prima dal lontano 1991: allora se l’assicurarono Gerhard Berger e Ayrton Senna.

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