





Foto: Mercedes
Max Verstappen ha vinto un caotico Gran Premio di Città del Messico, precedendo di 0.799s un combattivo Lewis Hamilton e di 4.006s Kimi Antonelli. Allo spegnimento dei semafori, Hamilton è scattato bene mantenendo il comando inseguito prontamente da Charles Leclerc. George Russell ha colpito Isack Hadjar, finito in testacoda e nelle retrovie. Per questa manovra improvvida, il britannico della Mercedes ha incassato 10 secondi di penalità.
Poco dopo, va in scena una dolorosa battaglia in casa Ferrari. Charles va all’assalto di Lewis tra le curve 4 e 6, e prende il comando tagliando però la via di fuga. Questa manovra gli costa 5 secondi di penalità che sconterà durante il cambio gomme. Intorno al sesto giro, Lance Stroll è costretto al ritiro, accostando a bordo pista. La Virtual Safety Car dura circa tre giri. Al giro 28 dei 71, Charles e Max Verstappen effettuano insieme la sosta: l’olandese ovviamente esce per primo dai box perché il monegasco deve scontare la sua penalità. Al giro 34, Russell rientra per effettuare il cambio gomme e scontare i suoi 10 secondi. Kimi effettua la sua sosta al giro 44. In questo momento, Max conduce per 2,3 secondi su Leclerc che ha un vantaggio di 2,7 secondi circa su Hamilton.
Alla Curva 1, Valtteri Bottas si schianta con la sua Cadillac contro le barriere in seguito ad un terribile cedimento strutturale della sospensione anteriore sinistra. La bandiera rossa è inevitabile per consentire il ripristino delle barriere. Fortunatamente nessuna conseguenza per il pilota finlandese. Successivamente, la Direzione di Gara ha pubblicato un ordine di partenza rivisto: Hamilton torna in terza posizione davanti ad Antonelli e Piastri davanti a Lindblad. Questo perché si è tornati alla situazione dell’ultimo giro completato prima dell’esposizione della bandiera rossa.
Dopo la sosta, riparte la gara al Giro 47 con Max che mantiene il comando ma Lewis svernicia Leclerc che arriva alla prima curva frenando in maniera devastante. Il monegasco ha rovinato la sua anteriore sinistra e questo gli costa il podio perché Antonelli ne approfitta al giro successivo all’ingresso di Curva 1. Hamilton cerca di mettere sotto pressione Max e lo stesso fa Lando Norris con Leclerc. Al Giro 59, finisce la gara di Lindblad dopo il contatto con Piastri. Alla ripartenza, dopo il periodo di Safety Car, di fatto non succede niente di nuovo e Max vince mentre Kimi si prende il mondiale all’età di 20 anni! Risultato completo.