Hamilton in azione. Foto: Mercedes-AMG Petronas Motorsport,

Ricapitoliamo rapidamente come sono andate le 3 sessioni di prove libere del GP del Brasile 2019 di F1.

Prove libere 1

Nella prima sessione al mattino, Alex Albon ha ottenuto il miglior tempo (1:16.142). Il pilota thailandese, fresco del rinnovo di contratto con la Red Bull per la stagione 2020, ha provocato una bandiera rossa a 3 minuti dal termine, finendo contro le barriere dell’ultima curva. Dietro di lui, hanno concluso i vari Bottas, Vettel, Leclerc e tutti gli altri. Verstappen ed Hamilton, ultimi, non hanno tempi validi.


Prove libere 2

Nella sessione pomeridiana del venerdì, i piloti hanno potuto lavorare su pista asciutta ed i tempi solo calati notevolmente rispetto al mattino. Sebastian Vettel ha ottenuto il miglior tempo (1:09.217) con gomme morbide, precedendo di soli 21 millesimi il compagno di box, Charles Leclerc, che dispone di un motore nuovo con penalità annessa. Gli scarti fra i primi 5 piloti di punta sono molto limitati. La top 5 è completata dai vari Verstappen, Bottas ed Hamilton.

Vi faccio notare che la sessione è stata interrotta due volte: la prima per l’uscita di pista di Robert Kubica che ha fracassato la sua Williams contro le barriere, la seconda per colpa del problema al motore della Toro Rosso di Daniil Kvyat costretto alla resa a bordo pista.


Prove libere 3

Nella terza ed ultima sessione, quella precedente le qualifiche, Lewis Hamilton è tornato prepotentemente sulla scena: il pilota britannico è stato il più veloce con il tempo di 1:08.320. Incollato a soli 26 millesimi, Max Verstappen ha concluso la prova in seconda posizione, precedendo i due ferraristi Leclerc e Vettel, entrambi lontano 3 decimi circa dalla vetta. Più lontani, a oltre 8 decimi, Albon (5°) e Bottas (6°). Tutti i migliori tempi ottenuti con gomme morbide.

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