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Porsche 911 GT3 RS: Prezzo 2022

Per chi acquista la sportiva, è riservato in maniera esclusiva il cronografo 911 GT3 RS sviluppato dal laboratorio di orologeria Porsche di Solothurn.

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La nuova Porsche 911 GT3 RS, presentata ieri dal Costruttore tedesco, è la super sportiva ineffabile e mostruosamente veloce, parente non troppo lontana del modello da corsa 911 GT3 R. Il balzo in avanti delle prestazioni è dato anche dallo schema con radiatore montato centralmente, di derivazione 911 RSR, al posto dei “vecchi” tre radiatori. Questa nuova configurazione ha liberato spazio ai lati utilizzato per montare elementi aerodinamici attivi. Il prezzo per l’Italia parte da 239.435 euro (IVA al 22%).

Tecnica — L’impiego di materiali leggeri ma resistenti si riflette sul peso contenuto a soli 1.450 kg. Diversi elementi sono in fibra di carbonio (CFRP). Mi riferisco a: porte; parafanghi anteriori; tetto; cofano anteriore. Nell’abitacolo troviamo lo stesso materiale usato nei sedili sportivi avvolgenti di serie. Le sospensioni da pista sono più efficienti anche dal punto di vista aerodinamico. I tecnici hanno lavorato anche sulla riduzione del beccheggio in fase di frenata. La modificata sospensione multilink posteriore prevede un diverso carico delle molle. La 911 GT3 RS propone tre modalità di guida: Normal, Sport e Track. Anche il differenziale posteriore è regolabile.

Carrozzeria bestiale — Per quanto concerne la sofisticata aerodinamica (basta dare un’occhiata alla pazzesca carrozzeria), questa è la prima Porsche a montare un sistema DRS (DRS sta per Drag Reduction System, sistema di riduzione della resistenza aerodinamica). Premendo un pulsante, si attiva il DRS che appiattisce le ali. Così facendo, si ottiene una bassa resistenza aerodinamica. Inoltre, durante le frenate di emergenza alle alte velocità si attiva la funzione freno aerodinamico.

In questo caso, gli elementi alari vengono regolati al massimo, producendo così un effetto di decelerazione aerodinamica. Tra i vari elementi aerodinamici che indirizzano nel migliore dei modi il flusso d’aria evidenzio la presenza di: splitter anteriore (al posto dello spoiler); sideblade; feritoie sui parafanghi anteriori; prese d’aria dietro le ruote anteriori; feritoie sulla fiancata posteriore; presa d’aria e sideblade del passaruota posteriore. Avrete sicuramente notato le grandi prese d’aria del cofano: ebbene, servono per far defluire l’aria proveniente dal radiatore collocato in posizione centrale. Il diffusore posteriore deriva da quello della 911 GT3, seppur modificato.

Ala posteriore mostruosa — Un paragrafo a parte va dedicato alla monumentale ala posteriore. Un alettone monumentale con attacco a collo di cigno. La configurazione di questo alettone si basa sull’elemento alare principale fisso e sul modulo alare superiore a regolazione idraulica. Si noti che il bordo superiore dell’alettone si trova più in alto rispetto al tetto dell’auto. E questa caratteristica debutta per la prima volta su una Porsche di serie. Porsche dichiara un dato di 409 kg di deportanza complessiva a 200 km/h. A 285 km/h, la deportanza totale è pari a 860 kg.

Motore — Il motore aspirato e ottimizzato da 4,0 litri sprigiona 386 kW (525 CV). L’incremento di potenza rispetto alla 911 GT3 è dato principalmente dall’adozione di nuovi alberi a camme con profili modificati. Il cambio associato è il Porsche Doppelkupplung (PDK) a sette rapporti. Le prestazioni sono entusiasmanti: la super sportiva scatta da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e può raggiungere la velocità massima di 296 km/h. Il potenziato impianto frenante si affida all’anteriore ai freni monoblocco a pinze fisse in alluminio con sei pistoncini ciascuno e dischi freno con diametro di 408 mm. Sull’asse posteriore troviamo i dischi da 380 mm e freni a pinza fissa a quattro pistoncini.

A richiesta è disponibile l’ancora più prestazionale impianto frenante carboceramico Porsche (PCCB). I cerchi in lega leggera forgiati, con serraggio centrale, sono da 20 pollici all’anteriore e da 21″ al posteriore. Gli pneumatici sportivi sono da 275/35 R 20 all’anteriore e 335/30 R21 al posteriore.

Interni e pacchetti — Nell’abitacolo troviamo, innanzitutto lo sportivo volante provvisto dei quattro selettori a rotella e del pulsante del DSR. Due sono gli schermi digitali laterali da 7 pollici dove visualizzare le informazioni essenziali. Lo stile di questa GT sportiva include anche: pelle nera, tessuti Racetex e finiture in trama di carbonio. Per quanto concerne la personalizzazione, il pacchetto Clubsport gratuito porte in dote la barra stabilizzatrice in acciaio, l’estintore portatile e le cinture di sicurezza a 6 punti per il conducente.

Il pacchetto Weissach offre ancora di più. Innanzitutto, il cofano anteriore, il tetto, alcune parti dell’alettone posteriore e la calotta superiore degli specchietti presentano la finitura in trama di carbonio. In questo caso, ulteriori componenti sono realizzati in fibra di carbonio (CFRP). Mi riferisco alle barre antirollio, alle aste di accoppiamento posteriori, al pannello di taglio sull’asse posteriore e alla barra stabilizzatrice. Quest’ultima fa risparmiare circa 6 chilogrammi. Le cambiate sono ancora più dinamiche grazie alle levette del cambio PDK con tecnologia a magneti di derivazione automobilistica. Questo pacchetto Weissach mette a disposizione, a richiesta, anche i cerchi forgiati in magnesio che comportano un calo del peso di ulteriori 8 chilogrammi.

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Sono un Divulgatore automobilistico e di F1. Scrivere di auto è liberatorio per me. L'automobile è Piacere, Passione, Libertà. Mi piacciono Marche di auto ben precise quali Porsche, Audi, Mercedes-AMG, Mercedes-Benz, Lamborghini. Aborro l'auto che guiderà da sola. Credo nell'Amore che non ha fine e in certe Passioni travolgenti.