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Volkswagen Park Assist 3.0: Golf 7 | Tiguan | Polo

Volkswagen ha migliorato nel corso degli anni le sue tecnologie di assistenza alla guida.

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Golf 7 e Park Assist.
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La tecnologia Volkswagen Park Assist aiuta il guidatore nella fase di parcheggio che per molte persone risulta particolarmente ostica specialmente nelle situazioni in cui ci si trova in spazi stretti.

LA STORIA
La tecnologia Volkswagen Park Assist si è evoluta e si è affinata nel tempo tanto che la prima versione dell’Assistente al Parcheggio debuttò nel lontano 2006 ma i primissimi aiuti messi a disposizione risalgono al 1997 quando la Golf IV fu la prima Volkswagen a montare quattro sensori di parcheggio ad ultrasuoni nel paraurti posteriore.

L’Optical Parking System (OPS) a 360° fu montato sulla Golf, per la prima volta, nel 2012: questa tecnologia mostrava tutti gli eventuali ostacoli presenti intorno alla macchina. Dodici anni fa, Volkswagen introdusse la sterzata automatica di assistenza al parcheggio. E così debuttò il primo Park Assist che ha il compito di rilevare lo spazio di parcheggio, indicare una posizione di partenza ed effettuare in maniera totalmente autonoma i movimenti dello sterzo.

Il guidatore non dovrà fare altro che gestire acceleratore e freno.

Con l’arrivo del Park Assist 2.0, le manovre di parcheggio sono diventate multifase mentre il requisito originario pari alla lunghezza del veicolo più 1,4 metri si è ridotto alla lunghezza del veicolo più 90 cm. Successivamente è stata aggiunta la funzione di parcheggio perpendicolare.

L’ULTIMA GENERAZIONE
L’ultima generazione del Park Assist, 3.0, introdotta nel 2015, ha bisogno di soli 80 cm in più e di conseguenza può sfruttare spazi che la maggior parte dei guidatori nemmeno si sognerebbe di prendere in considerazione per parcheggiare.

Ora è anche possibile parcheggiare in uno spazio perpendicolare entrando con l’anteriore. Un’ulteriore funzione è quella della frenata di emergenza, che nei limiti del sistema, che elimina potenzialmente le collisioni da parcheggio o quantomeno ne riduce al minimo le conseguenze.

Mi ricordo recentemente di aver assistito proprio ad un incidente all’interno di un parcheggio: un’auto, uscendo dal suo spazio, ha urtato un’altra vettura in movimento. Con la frenata di emergenza del Park Assist, probabilmente l’incidente non si sarebbe verificato.

Il Park Assist è disponibile, tra l’altro, sulla nuova Polo, nuova Golf 7, nuova Passat e sul Tiguan rinnovato appena due anni fa scarsi: se associato con “Area View”, esso consente di visualizzare sullo schermo tutto quello che succede intorno alla vettura grazie al sistema di telecamere integrate. Sullo schermo collocato nella plancia, sarà possibile visionare fino a 12 possibili immagini.

L’ho provato e devo dire che il Park Assist con “Area View” è un optional utile e necessario, più performante del semplice Park Asssit con “Rear View” che offre la sola telecamera posteriore.

Storico dei sistemi di assistenza al parcheggio:
1997 – Primi sensori a ultrasuoni nel paraurti posteriore
2005 – Sensori a ultrasuoni anteriori e posteriori
2006 – Primo Park Assist con sterzata automatica al mondo
2010 – Optical Parking System (OPS)
2010 – Park Assist 2.0
2012 – OPS a 360°
2012 – Park Assist 2.0 con parcheggio perpendicolare
2015 – Park Assist 3.0

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Sono un Divulgatore automobilistico e di F1. Scrivere di auto è liberatorio per me. L'automobile è Piacere, Passione, Libertà. Mi piacciono Marche di auto ben precise quali Porsche, Audi, Mercedes-AMG, Mercedes-Benz, Lamborghini. Aborro l'auto che guiderà da sola. Credo nell'Amore che non ha fine e in certe Passioni travolgenti.