Sebastian Vettel deve riscattarsi in Cina dopo l’opaca prestazione in Bahrain dove ha pastrocchiato finendo in testacoda durante l’acceso duello con Hamilton.

La rinascita di Vettel non sarà comunque facile secondo me nemmeno in Cina perché Leclerc non mi sembra il tipo che molla un centimetro.

In Cina, in cui si festeggia la gara numero 1000 della Formula 1, la Ferrari dovrà assolutamente provare a vincere per ostacolare la corsa delle Mercedes che hanno approfittato alla grande dei pasticci Ferrari in Bahrain (di guida e relativi all’affidabilità).

Incollo qui di seguito, il commento ufficiale di Seb in vista della 16esima edizione del Gran Premio della Cina.

Il Gran Premio di Cina è in calendario da parecchio tempo ormai e si disputa su una delle piste più tecniche e difficili della stagione. Specialmente due curve sono fondamentali, la prima e la 13 che immette sul lunghissimo rettilineo da oltre un chilometro.

Sono entrambe molto tecniche e non è sempre facile trovare la linea migliore per affrontarle perché in entrambi i casi la pista è molto larga. Sono difficili non solo in qualifica, quando devo dare tutto in un giro, ma anche durante la corsa.

Salvaguardare le gomme a Shanghai è la cosa più importante, è il compito che tutti sanno di dover fare nel modo migliore la domenica per poter far durare gli pneumatici ed essere competitivi per tutta la gara. Storicamente io ho vissuto diverse belle gare qui, sono andato più di una volta vicino alla vittoria, addirittura sfiorandola. Magari se anche un po’ di fortuna ci assiste questa è la volta buona, tanto più che qui festeggiamo la gara numero mille della Formula 1…“.

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