Mansell, su Williams FW14B, affiancato a Patrese nel GP Portogallo 1992.

In Formula 1 c’è una certa mancanza di competizione, avverte Nigel Mansell secondo il quale la griglia dovrebbe essere occupata da 26 monoposto. La F1 non raggiunge quota 26 monoposto dal Gran Premio del Canada del 1995.

26 MONOPOSTO — “Senza mancare di rispetto alla F1 ma l’intensità della competizione non è come quella che c’era negli anni ’80 e ’90,” ha commentato il campione del mondo di F1 1992 ad Autosport.

Vogliamo vedere 26 vetture sulla griglia. Ci sono un sacco di piloti degni (di correre) che stanno indietro e non sanno dove andare. Nel corso degli anni, ci sono stati piloti che sono rimasti feriti a causa di questo sport e che sono stati sostituiti.

Ogni anno ci sono stati sempre nuovi arrivi (di piloti) e sempre auto su cui entrare. Tutto questo si è inaridito. La Fia ha fatto un incredibile lavoro riguardo alla sicurezza, i costruttori hanno lavorato a stretto contatto per rendere le macchine sicure.

La durata della carriera di un pilota dura quasi il doppio, il che è buono per loro ma i piloti che aspettano di entrare non avranno mai l’opportunità.

Personalmente non penso quanto possa essere utile alla F1 farcire la griglia di monoposto di terza fascia, monoposto più lente di svariati secondi rispetto ai top teams.

Magari si potrebbe davvero prendere in considerazione l’idea di fornire la terza vettura. Ma se fosse stato possibile, forse, l’avrebbero già fatto.

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