Hai un account? Login
Info commerciali Scrivici

Golf I GTI

30 Gennaio 2026 | 22:50

Foto: Volkswagen AG

Le sue misure sono: 3.725 mm di lunghezza (3.815 mm dal 1978), 1.630 mm di larghezza, 1.395 mm di altezza mentre il passo ammonta a 2.400 mm.

Volkswagen presentò la Golf I GTI in occasione del Salone dell’Auto di Francoforte nel settembre del 1975. E quel modello colpì l’attenzione degli appassionati. E non poteva essere altrimenti. La prima Golf GTI della storia di VW presentava, in quella circostanza, la sua carrozzeria compatta verniciata nel colore Rosso Marte. Il team di sviluppo di questo modello era inizialmente scettico e prevedeva una produzione massima di 5.000 unità. E invece ne furono prodotte tra il 1976 e il 1983 ben 462.000 unità.

Antefatto

La prima serie della Golf fu lanciata a maggio del 1974. Il modello doveva sostituire l’amatissimo Maggiolino. La Golf non era ancora su strada che due appassionati di corse automobilistiche, nonché colleghi Volkswagen, Anton Konrad (Capo dell’Ufficio Stampa) e Alfons Löwenberg (ingegnere collaudatore) pensarono ad una versione più spinta e radicale che chiamarono ‘Sport Golf’. Konrad aveva proposto l’idea già nel marzo 1973 ma non se ne fece nulla perché VW si stava occupando del ritiro del Maggiolino e dello sviluppo della Golf.

Nell’autunno del 1974, Konrad invitò a casa sua un piccolo gruppo di amici per un incontro dove cominciare a discutere del progetto che vedesse come protagonista una vettura dal carattere più corsaiolo ma sempre nel segno della praticità e dell’accessibilità. Questo gruppo rapidamente contò 8 unità. Ne facevano parte, oltre a Konrad e Löwenberg: Hermann Hablitzel, tecnico e gran conoscitore della Golf 1; Herbert Schuster, esperto di sospensioni; Jürgen Adler, specialista degli interni; Gunter Kühl dell’ufficio stampa; Franz Hauk, ingegnere del motore che portava in dote il “suo” motore EA827; Horst-Dieter Schwittlinsky, addetto al marketing. Quest’ultimo propose con successo anche il nome definivo per il modello: ‘Golf Grand Tourer Injection’ o ‘Golf GTI’ in breve.

Il 28 maggio 1975 la GTI ottenne il via libero ufficiale. Si tenga ben presente che molte delle caratteristiche che hanno reso unica la GTI scaturirono dalla mente della designer Gunhild Liljequist, prima donna a unirsi al team. Era una designer automobilistica atipica perché aveva studiato la tecnica della pittura su porcellana e lavorato come designer di scatole di cioccolatini. Liljequist si innamorò del motivo tartan dopo un viaggio a Londra. E fu ugualmente lei a introdurre il pomello del cambio a forma di pallina da golf e il volante a tre razze ‘spitoon’. Il capo progettista Herbert Schäfer aggiunse la striscia rossa alla griglia della calandra, lo spoiler e i passaruota allargati.

Esterni e abitacolo

Nella prima fase delle vendite, la GTI era disponibile nelle tonalità Argento Diamante metallizzato e Rosso Marte. I componenti verniciati di nero sostituiscono tutti i componenti cromati. La calandra presenta il logo centrale VW, la scritta GTI e la iconica cornice rossa. Lo spoiler anteriore è maggiorato mentre le gomme misurano 175/70 HR 13.

Nell’abitacolo, il cielo, le alette parasole e i tappetini sono tutti di colore nero intenso. Troviamo anche i sedili sportivi ergonomici rivestiti in tessuto con motivo tartan. un’altra caratteristica diventata leggendaria è il pomello del cambio a forma di pallina da golf.

Motore e prestazioni

Sotto il cofano si trova il motore a 4 cilindri da 1.588 cc di Audi, dotato di iniezione K-Jetronic di Bosch, capace di sprigionare 81 kW (110 CV) di potenza e 137 Nm di coppia massima disponibile a 5.000 giri/min. Il rapporto peso/potenza è estremamente interessante. Si tenga presente che la scritta HR delle gomme sta per High-speed Radial: ciò significa che il modello era omologato per superare i 180 km/h. Le sospensioni sono più rigide e ribassate – 10 mm all’anteriore e 20 mm al posteriore – mentre gli stabilizzatori anteriori e posteriori contrastano il rollio. I bassi consumi e il peso contenuto a soli 810 kg offrono una dinamica di guida di tutto rispetto e costi di gestione contenuti. La compatta può scattare da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi mentre la velocità massima può raggiungere i 182 km/h.

Dal 1982, questo motore fu sostituito dal 1.781 cc da 82 kW (112 CV) di potenza e 150 Nm di coppia massima disponibili a 3.500 giri/min. Con questo motore la velocità massima sale fino a 187 km/h.

Condividi