Il Cavallino ha presentato oggi la Ferrari SF-26 che dovrà affrontare, come tutte le altre monoposto, il nuovo ciclo regolamentare. Il telaio abbandona l’effetto suolo e l’aerodinamica dovrà affidarsi a nuove soluzioni (anche attive). Nel complesso la SF-26 presenta una linea più pulita e razionalizzata. Altri punti fermi dello sviluppo sono stati: la riduzione del peso e una maggiore efficienza complessiva. Anche la power unit ha subìto un grande cambiamento: la componente MGU-H è stata eliminata mentre la MGU-K è stata potenziata fino a 350 kW.
La livrea segna il ritorno della vernice lucida, dopo sette stagioni con la finitura opaca. Il Rosso Scuderia scelto per il 2026 è più acceso e intenso. Il colore bianco, storicamente presente benché quantitativamente contenuto, trova collocazione nell’area dell’abitacolo e sulla copertura del motore. Il contrasto visivo tra il rosso ed il bianco è innegabile ma equilibrato. Anche nelle tute 2026 ritroviamo il colore bianco che si conferma come elemento distintivo.