Il Capital Markets Day 2025 ha permesso al Cavallino di presentare la prima Ferrari elettrica in assoluto. Nessun accenno alla carrozzeria, ma tante immagini e foto relative al telaio e al powertrain elettrico. Adesso sappiamo che la sua architettura prevede sbalzi ridotti, una posizione di guida avanzata e l’integrazione totale della batteria nel pianale.
Al posteriore debutta, per la prima volta, un sottotelaio meccanico smorzato che ha il compito di ridurre il rumore e le vibrazioni percepite nell’abitacolo, preservando contestualmente rigidezza e dinamica di guida che ci si attendono da una Ferrari. La sospensione attiva a 48 V, già vista sulla Purosangue e ulteriormente ottimizzata sulla F80, innalza il livello di comfort, controllo e dinamica veicolo.
La prima Ferrari elettrica sarà equipaggiata con due assali elettrici progettati e prodotti completamente “in casa”. Ciascuno è associato a due motori sincroni a magneti permanenti e rotori Halbach che derivano dalla tecnologia della F1. La batteria, ugualmente progettata e assemblata a Maranello, vanta una densità energetica tra le più alte: quasi 195 Wh/kg.
Al volante, a destra, il classico Manettino regola i controlli dinamici. Nella parte destra debutta invece l’eManettino che, a seconda della modalità selezionata (Range, Tour e Performance) fa variare la potenza erogabile, il numero di assi attivi e le massime prestazioni raggiungibili.
Le prestazioni sono sfacciate nonostante gli oltre 2.300 chilogrammi (circa) di peso. La sportiva scatta da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e può raggiungere una velocità massima di 310 km/h. La Ferrari dichiara un’autonomia superiore ai 530 km. Avrà successo? Avrà uno straordinario successo? Lo scopriremo presto…
