Ferrari SF70H, la vettura di F1 del 2017.

La power unit Ferrari 2018 avrebbe raggiunto gli obiettivi di affidabilità sul banco prova secondo quanto riportato dal Autosport: inoltre, sarebbero davvero incoraggianti i risultati ottenuti lavorando su una nuova testa del cilindro che potrebbe essere impiegata più avanti nel corso della stagione.

Ricordatevi che quest’anno i piloti di Formula 1 dovranno utilizzare al massimo 3 motori: qualora dovessero sforare questo limite allora incapperebbero nelle temutissime penalità.

La Ferrari ha lavorato duramente per assicurare una durata di almeno 7 gare per ciascun motore. La power unit Ferrari 2018, almeno all’inizio, sarà un’evoluzione di quella dello scorso anno (063) che alcuni grattacapi li ha dati verso la fine.

Vi ricordo che il nuovo capo del reparto motori della Gestione Sportiva è Corrado Iotti che ha rimpiazzato Lorenzo Sassi che inizierà a lavorare presto per la Mercedes.

L’ingegnere italiano potrebbe portare alle Frecce d’Argento le conoscenze dei progressi della power unit Ferrari negli ultimi anni.

Lascia un commento